E’ ancora ricoverato in ospedale Rustu Recber, ex portiere. E’ risultato positivo al Coronavirus, e successivamente le sue condizioni sono peggiorate. L’ultimo aggiornamento è arrivato direttamente dalla moglie attraverso il suo profilo social ufficiale. “Le ultime 72 ore sono state complicate, speriamo in un miglioramento della situazione. Questa è la battaglia di una persona con un virus cattivo che non conosce il corpo umano e cambia continuamente. Non è una semplice influenza o un semplice raffreddore. Bisogna individuarla subito, è fondamentale. Può partire dal naso o dalla gola ma si muove velocemente in altri punti del corpo. Una volta nei polmoni si moltiplica. Le prime 72 ore sono quelle più complicate”.
I SINTOMI – “Febbre per giorni con sintomi mai visti prima. Come se avesse la malaria. Respirava con difficoltà e in modo affannoso. Aveva le labbra grigie e i battiti cardiaci irregolari, parlava a fatica. Terribile”. Infine aggiunge: “Questo è un problema grave. Gli ospedali sono pieni di persone purtroppo. Bisogna restare assolutamente a casa”.