Sono stati giorni difficili per Paulo Dybala e la fidanzata Oriana Sabatini, adesso stanno sicuramente meglio, ma per una guarigione definitiva bisognerà ancora attendere. Il padre della ragazza Osvaldo, è un attore di successo e adesso affronta la situazione difficile che sta attraversando a ‘La Gazzetta dello Sport’.
IL CORONAVIRUS – “È durissima, sentivamo brutte notizie dall’Italia già prima e, appena saputo della positività di Oriana e Paulo, la preoccupazione è diventata enorme: so che sono giovani e forti, ma l’incertezza ti distrugge e la lontananza non aiuta. Avrei preso il primo aereo per darle supporto morale, ma è vietato. Io sono un filo più calmo, ma ancora preoccupato. In attesa del risultato di Paulo, Oriana è negativa al secondo test ma, finché non c’è il terzo tampone che riconfermi la negatività, non posso rilassarmi. La Juve li assiste in tutto, ormai stanno abbastanza bene, ma si sa così poco del virus…”.
IN ARGENTINA – “Abbiamo preso in tempo delle misure rigide, la quarantena è stata allungata di altri 15 giorni e per questo i contagi non sono ancora molti. Non è ancora arrivato l’inverno, però: speriamo solo di aver limitato i danni. Siamo una famiglia pensante, ho insegnato alle mie figlie a non prendere mai delle decisioni impulsive: conosco Oriana, non si fa mai prendere dal panico, ma anche in Paulo ho scoperto un ragazzo maturo e responsabile”.