Coronavirus, Tommasi: “Per la ripresa dei campionati servono tre condizioni”

Damiano Tommasi ha parlato della ripresa dei campionati, ribadendo le tre condizioni necessarie per tornare a giocare finita l'emergenza Coronavirus

Damiano Tommasi, presidente dell’AIC, ha rilasciato un’intervista al quotidiano ‘Libero’ a cui ha evidenziato le tre condizioni necessarie per tornare in campo: “Prima cosa che l’emergenza sia finita, e ce lo auguriamo tutti. Secondo, se si torna a giocare deve essere per portare a termine la stagione anche oltre il 30 giugno, perché mancano ancora tante partite. Scegliere a tavolino promossi e retrocessi è complicato, parliamo di investimenti importanti come per il caso del Benevento. Terzo, si deve poter viaggiare in sicurezza, perché non è solo questione di allenarsi ma di muovere 50 persone due volte a settimana in quella che ad oggi è zona rossa”.

Tommasi ha poi parlato a ‘Radio Kiss Kiss’ per ribadire alcuni concetti: “Per concludere i campionati in piena estate bisogna cambiare anche le norme in ambito contrattualistico. Poi prima di riprendere c’è bisogno anche di impostare un discorso medico di grande prudenza. Stiamo monitorando la situazione anche con i protocolli di prevenzione. Bisogna essere sicuri al 100%. Con una seconda ricaduta produrremmo un danno ancora peggiore. Quindi la ripresa dovrà essere ponderata nella maniera giusta. Bisogna capire se si riprende e quando si torna. Sicuramente la riduzione degli stipendi non è la priorità ma capire quando e se si tornerà. Se il campionato si fermerà allora bisognerà discutere in modo collettivo su queste 4 mensilità. I giocatori in scadenza 30 giugno? È uno degli argomenti principali su tutti i tavoli di discussione. Per i contratti in scadenza sarebbe da capire come gestirli, ma sempre in maniera collettiva avendo delle linee guida generali, perché sono diversi da paese a paese”.

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