Corsa salvezza in Serie A: tra “piccole” che non ti aspetti e “grandi” che deludono, il punto della situazione

La corsa salvezza in Serie A è sempre più avvincente, l'analisi dopo le prime giornate di campionato

La corsa salvezza in Serie A non è mai stata così avvincente. Nelle sabbie mobili degli ultimi posti della classifica sono scivolate squadre inaspettate, mentre alcune piccole, che invece avrebbero dovuto vestire il ruolo di “cenerentola” del campionato, si stanno dimostrando più all’altezza di altre. E’ chiaro il riferimento al Verona, attualmente miglior difesa del torneo, e alla sorpresa Lecce. I veneti possiedono una inaspettata solidità difensiva, merito di un allenatore capace di tirare fuori il carattere dei propri calciatori. Bene anche gli uomini di Liverani, nonostante il solo punto conquistato in casa, conquistato addirittura contro l’armata juventina. Va detto però che le sconfitte sono arrivate peraltro con Napoli e Roma. E ci può stare.

MILAN, SAMPDORIA, UDINESE E SASSUOLO: CHE TRAGICA FINE…

C’è chi sale, di conseguenza anche chi scende. Tra queste non si può escludere il Milan, grande “defunta” del nostro campionato, in grave difficoltà sia con Giampaolo che con Pioli. Questa sera l’impegno di San Siro con la Spal è a tutti gli effetti uno scontro diretto. Tragica, senza troppo esagerare, la situazione della Sampdoria, ultima in graduatoria: Ranieri deve risolvere i problemi di una delle difese ad oggi più perforate. A sorpresa nei bassi fondi della classifica anche Udinese e Sassuolo, club con rose che avrebbero dovuto fare un salto di qualità e non un passo indietro. Ma il calcio è bello soprattutto per questo, perchè capace di regalare sogni e al tempo stesso suspance a protagoniste inaspettate.