E’ una Serie A apertissima, 7 squadre in 8 punti: una classifica cortissima per la corsa scudetto

Serie A apertissima ed equilibrata, questo dice il massimo campionato italiano dopo le prime 10 giornate: l'analisi completa

7 squadre in 8 punti, tanto equilibrio e una forbice ridotta tra big e squadre di seconda fascia. E’ un po’ ciò che tutti, amanti del calcio italiano in particolar modo, si auguravano, sperando che possa essere così fino alla fine. Dopo 10 giornate, la Serie A ha detto che non si evidenzia quello stacco eccessivo ed evidente, quella differenza netta tra le grandi del torneo e le altre che in passato si è più volte manifestato.

Juve e Inter leggermente avanti, ma non troppo

La Juve c’è sempre, come con Conte e con Allegri. Ora c’è Sarri e i bianconeri continuano a guardare tutti dall’alto, seppur soffrendo in più di una gara, non ultima quella di ieri. Subito dietro, l’Inter, novità fino ad un certo punto. I nerazzurri hanno abituato, specie negli ultimi anni, a partenze sprint che l’hanno vista battagliare per le prime posizioni, salvo poi perdersi per strada nel corso della stagione. Quest’anno c’è Conte, che sembra aver dato un’impronta diversa, ma le ultime partite hanno messo in mostra un collettivo stanco e con poche risorse dalla panchina da cui attingere.

L’Atalanta e le due romane strizzano l’occhio

L’undici di Gasperini non è più una favola. Già detto in questa pagina di come abbia le carte in regola per puntare allo scudetto, la squadra bergamasca – seppur soffrendo più del previsto – ha trovato un pareggio d’oro a Napoli e non vuole fermare la sua corsa. Cercano di approfittarne, subito dietro, Roma e Lazio. Giallorossi e biancocelesti giocano a poker rispettivamente contro Udinese (a domicilio) e Torino, lanciando un importante segnale. Ci sono, tengono e non mollano.

Il Napoli cerca la risalita e il Cagliari continua a sognare

A quota 18, a pari punti con la Lazio, ci sono Napoli e Cagliari. Gli azzurri di Ancelotti questa volta convincono, ma non basta. Pari e polemiche contro l’Atalanta. Insigne e compagni cercano di risalire, ma non sono così lontani, e sulla carta rimangono dietro solo alla Juve. Chi invece sta vivendo un sogno è la squadra sarda, guidata egregiamente da Maran e da un collettivo importante. Centrocampo di livello quello rossoblu, che ha saputo capitalizzare al meglio la cessione di Barella. In più da considerare, al netto dell’infortunio di Pavoletti, l’esplosione di Joao Pedro e la conferma di Simeone.