Corsa scudetto, tre in vetta: chi avrà la meglio tra Inter, Napoli e Juve?

La corsa scudetto entra sempre più nel vivo: la situazione è sempre più entusiasmante

Il campionato di Serie A 2017/18 è giunto al giro di boa dopo che le squadre della massima serie hanno completato le gare delle prime diciannove giornate previste dal calendario. A guardare tutti dall’alto è il Napoli di Maurizio Sarri che alla pausa invernale può vantare un punto di vantaggio sulla Juventus seconda. Terza è l’Inter che ha perso terreno nelle ultimissime giornate mentre al quarto posto troviamo a pari merito le due squadre della Capitale, Roma e Lazio.

Eppure, il campionato era cominciato con altre gerarchie, altri equilibri che, al passare delle stagioni, sono presto mutati. Come per il Milan che ad agosto, con Inter, Napoli e Juventus (e con la sorprendente Sampdoria), è stata per tanto tempo in vetta alla classifica a punteggio pieno salvo poi cominciare a perdere colpi a causa dei passi falsi rimediati contro Lazio, Samp e Roma. Ed è stato così che il gruppo delle battistrada si è ridotto a tre, fino ad ottobre quando l’arrembante ritorno del Napoli (che ha inanellato una serie di tredici vittorie di fila tra la fine della stagione 2016/17 e l’inizio della 2017/18) ha portato gli azzurri di Sarri alla conquista del primato di metà stagione.

Una estate di rivoluzioni in Serie A

L’arrivo dell’ex tecnico della Roma Luciano Spalletti sulla panchina dell’Inter sembra aver portato alla Pinetina quella ventata di ottimismo che mancava da anni da queste parti. Anche per questa ragione, i nerazzurri adesso sono una delle squadre favorite per la vittoria dello scudetto secondo le migliori quote di Serie A, dietro il Napoli capolista e la Juventus campione in carica che gode ancora del favore del pronostico.

L’exploit dell’Inter è soltanto una delle più liete novità della stagione in corso che questa estate ha assistito ad una vera e propria rivoluzione. Partiamo proprio dalla Juventus detentrice del titolo. I bianconeri, con il Milan (come vedremo successivamente), sono stati tra i più attivi sul fronte del calcio mercato. Leonardo Bonucci, pilastro della retroguardia della Vecchia Signora, è stato ceduto a sorpresa ai rivali del Milan al termine di una trattativa lampo (costata 42 milioni di euro) che di fatto ha spiazzato tutti tra gli addetti ai lavori. La nuova proprietà cinese del Milan ha voluto fare le cose in grande, offrendo subito la fascia di capitano al nazionale azzurro che, tuttavia, in questa prima parte di stagione sta pagando lo scotto dello scarso rendimento dei rossoneri in campionato (Milan che, tra l’altro, ha già dato il benservito al suo tecnico Vincenzo Montella). Il 2018 per Bonucci dovrà essere l’anno della rivincita nella sua ancora giovane parentesi in rossonero. Se Gennaro Gattuso (subentrato all’ex aeroplanino in panchina) riuscirà a ricucire tutti gli strappi nello spogliatoio e a dare una serie impronta alla formazione, allora il Milan riuscirà a recuperare punti preziosi in classifica e a risalire la china.San Siro

Si diceva della Juventus che, a fronte della perdita di Bonucci, ha visto gli ingressi di Federico Bernardeschi e di Douglas Costa, giunti a Torino dalla Fiorentina e dal Bayern Monaco. Il brasiliano, in particolare, sinora ha avuto un rendimento impressionante (non solo in Italia), guadagnandosi la stima dei propri compagni di squadra e un posto tra i migliori del girone di andata. Le trattative di mercato che si sono svolte in estate hanno visto anche un Milan molto attivo, come abbiamo visto. Oltre Bonucci, i rossoneri si sono rinforzati grazie all’acquisto dei cartellini dell’atalantino Franck Kessié, del turco ex Bayer Leverkusen Hakan Çalhanoğlu (sinora però poco utilizzato), del portoghese André Silva (dal Porto) e del serbo Nikola Kalinić (dalla Fiorentina).

Inter e Roma chiamate a risorgere

Il Napoli, come noto, ha scelto di confermare in toto la rosa dell’ultimo campionato (con la sola eccezione dell’innesto del difensore Mário Rui dalla Roma) mentre l’Inter, con Spalletti in panchina, ha voluto dare uno strappo deciso rispetto all’ultima sciagurata stagione (che ha visto ben tre allenatori – Frank de Boer, Stefano Vecchi e Stefano Pioli – avvicendarsi in panchina). L’ex tecnico dell’Empoli è reduce dalla qualificazione in Champions League con i giallorossi della Capitale e a Milano è arrivato con l’unico obiettivo di riportare i nerazzurri nel calcio europeo che conta. Per arrivare a questo obiettivo, la dirigenza meneghina ha scelto di smantellare e ricostruire la rosa dell’Inter. Fuori personaggi di spessore come Gabigol, Stevan Jovetić, Felipe Melo e Rodrigo Palacio, alla Pinetina sono arrivati il promettente difensore centrale slovacco Milan Škriniar e il terzino portoghese João Cancelo (dal Valencia in prestito), questi ultimi tra i migliori della stagione. Con Mauro Icardi (intanto promosso a capitano) che in attacco sembra ormai aver trovato le misure, la truppa di Spalletti sarà una delle mine vaganti lì in alto in classifica. Insomma, Napoli e Juventus dovranno fare i conti anche con l’Inter prima di mettere le mani sul prossimo Scudetto.

Abbiamo accennato anche dell’inizio positivo di stagione in Serie A per la Roma che in estate ha affidato la panchina a Eusebio di Francesco (con il tecnico ex Sassuolo che ha fatto il suo esordio anche in Champions League). I giallorossi hanno perso due pedine fondamentali a inizio campionato come Francesco Totti, che ha ufficialmente detto addio al calcio giocato (con i gradi di capitano passati a Daniele De Rossi), e Momo Salah, strappato a suon di milioni di euro (50) dal Liverpool (che avrebbe chiuso anche la trattativa per Alisson per il prossimo anno) in Premier League. In Inghilterra, infine, sono volati anche Wojciech Szczęsny (tornato all’Arsenal) e Antonio Rüdiger (per 35 milioni di euro al Chelsea). Ma la stagione della Roma è cominciata sotto i migliori auspici e la fase a gironi di Champions League (conclusasi con un primo posto davanti al Chelsea) ne è stata la riprova. Ecco perché aspettiamoci di vedere protagonisti i giallorossi nel 2018 sia in campionato che a livello continentale.

Juventus e Napoli sono destinate a giocarsi la vittoria in campionato, dandosi battaglia fino all’ultima giornata. Ma, come abbiamo visto, altre squadre tra cui Inter e Roma hanno tutti i mezzi e gli strumenti per contendere ai campioni d’Italia e ai partenopei lo Scudetto. Vedremo.