Corvino: “Vi racconto Castrovilli, la trattativa e i difetti che ha corretto. Perfetto per l’Inter di Conte”

Pantaleo Corvino è stato l'uomo che ha portato Gaetano Castrovilli a Firenze: a TuttoSport racconta la trattativa e le sue caratteristiche

E’ un maestro nello scovare nuovi talenti. Uno di questi, tra i più recenti, è Gaetano Castrovilli. Chi meglio di Pantelo Corvino conosce il centrocampista della Fiorentina, tra i prospetti più interessanti del panorama italiano. Il dirigente ne ha parlato a TuttoSport.

Quaranta milioni per Castrovilli? Sì, ma solo per una gamba! Io sono di Lecce, lui di Bari e da tempo in zona si parlava di Gaetano come un ragazzo dalle potenzialità importanti. Quando poi c’è stato da chiudere, visto che sul giocatore erano piombati diversi club, forte del rapporto che avevo con Sogliano e Paparesta sono riuscito a portarlo a Firenze dove ha iniziato a giocare in Primavera. Dopo aver fatto bene lì, si doveva scegliere: era troppo vecchio per la Primavera ma ancora troppo giovane per fare il salto in prima squadra, così abbiamo deciso di mandarlo in prestito a Cremona. La sua qualità più grande era la destrezza, ma all’inizio aveva anche qualche difetto di coordinazione: lo chiamavo spesso per incitarlo a lavorare su quell’aspetto e lui è stato bravo a correggersi”.

C’è il corteggiamento dell’Inter? In un centrocampo a tre, come interno, è l’ideale per Conte. Vidal? Sono diversi: Arturo nel suo modo di giocare ci mette foga e determinazione, mentre a Gaetano vengono più naturali quegli inserimenti. Uno gioca più con rabbia, l’altro è più elegante. Stiamo comunque parlando di due grandissimi giocatori che interpretano ottimamente il ruolo da interno”.