E’ una fase importantissima in casa Juventus tra situazioni sportive ed extra-campo. La squadra di Allegri è concentrata sul campionato, la rimonta ha permesso ai bianconeri di rientrare in corsa per lo scudetto e la prossima partita contro l’Inter sarà fondamentale. L’eliminazione in Champions contro il Villarreal è stata pesante, mentre in Coppa Italia si giocherà l’accesso in finale.
Le prossime settimane saranno fondamentali anche per le questioni fuori dal campo, la Juventus è finita sotto inchiesta per il caso plusvalenze e, per ultimo, anche per gli stipendi versati ai calciatori in occasione dei primi mesi di pandemia. Nel mirino sono finiti presunti accordi privati tra la società e i tesserati con un risparmio a bilancio di 90 milioni di euro, secondo la Procura 67 milioni sarebbero stati restituiti successivamente portando al falso in bilancio.
Ma cosa rischia la Juventus? L’articolo 31 comma 3 del Codice prevede che “la società che pattuisce con i propri tesserati o corrisponde loro compensi, premi o indennità in violazione delle disposizioni federali vigenti, è punita con l’ammenda da uno a tre volte l’ammontare illecitamente pattuito o corrisposto, cui può aggiungersi la penalizzazione di uno o più punti in classifica” mentre i calciatori “sono soggetti alla sanzione della squalifica di durata non inferiore a un mese”.