Crisi Milan, il capitano Montolivo risponde ai fischi dei tifosi e spiega ‘l’ammutinamento’ dopo il Bologna

Montolivo parla in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Milan dopo la sconfitta interna con il Bologna: "La squadra meritava la vittoria, Luiz Adriano e Bacca alla fine mi stavano seguendo"

“Con il Bologna si è vista una squadra che ha dato tutto, che meritava la vittoria, che se rigioca questa partita 9 volte su 10 la vince. Abbiamo provato a vincerla e, provando a vincerla, abbiamo preso gol in contropiede. Dobbiamo rialzarci subito. Dispiace per i giudizi, di squadra e personali, ma sappiamo che spesso derivano solo dal risultato. Il nostro pensiero è solo affrontare bene la partita. Conosco bene il mio allenatore e so che sotto pressione da il meglio di sé. Da questo punto di vista sono tranquillo” sono le parole di Montolivo in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Milan, gara del prossimo turno di Serie A.

Il capitano rossonero è tornato sul particolare finale della sfida persa con il Bologna:”A fine gara siamo abituati ad andare a salutare la curva. In quella partita sarebbe stato importante andare tutti. Ho richiamato i compagni. Alex è andato in spogliatoio subito perché aveva un problema al ginocchio, infatti oggi non è convocato. Luiz Adriano e Bacca alla fine mi stavano seguendo. Mi dispiace sia stata fatta dietrologia in questo. Come mi dispiace e credo non sia stato giusto fare dietrologia su quella foto de ‘La Gazzetta dello Sport’ dove ho il pollice alzato. E’ stato detto che era rivolto a De Sciglio, che nell’azione del gol non ha colpe. Non è nel mio modo di fare dare colpe ai compagni e mi dispiace che sia stata fatta dietrologia su questi episodi”.