Crotone, la salvezza è ‘strameritata’ – La salvezza ottenuta questa sera dal Crotone può essere definita un vero e proprio ‘miracolo sportivo’ solo per il modo in cui è arrivata, visto che i calabresi avevano molti punti di ritardo dal quartultimo posto fino ad appena due mesi fa. Ma con il passare delle giornate gli uomini di Davide Nicola hanno dimostrato di avere più cuore e più entusiasmo delle altre due concorrenti, ovvero Genoa ed Empoli, che sono riuscite nell’impresa di farsi raggiungere. Sono state loro a riaccendere le speranze dei rossoblù, bravi dal canto loro a sfruttare a pieno l’occasione avuta fino all’apoteosi di questa sera. Ma mentre il Genoa ha avuto la fortuna di mettersi al sicuro prima della sfida impossibile di questa sera all’Olimpico contro la Roma, battendo il Torino a Marassi domenica scorsa, i ragazzi di Martusciello hanno completato la frittata fallendo le ultime due contro Atalanta e Palermo.
Crotone, la salvezza è ‘strameritata’: ecco cosa ha fatto la differenza nella volata con l’Empoli
Crotone, la salvezza è ‘strameritata’ – Ma come detto il merito della salvezza del Crotone è tutta dei ragazzi di Nicola, trascinati dall’entusiasmo di una tifoseria che ha sempre remato con la squadra anche nei momenti in cui tutto sembrava perduto. Invece, a proposito del fattore ambientale, l’Empoli ha dovuto fare i conti con una tifoseria costantemente sul piede di guerra, un atteggiamento che è sfociato in veri e propri atti di violenza. Tutti ricorderanno l’aggressione subita poche settimane fa dal bomber Levan Mchedlidze, insomma un clima ostile che è stato di sicuro tra i fattori determinanti di questa voltata salvezza fallita dai toscani. Intanto complimenti al Crotone.









