Crotone orgoglio terrone: la favola pitagorica si sta trasformando in un’impresa storica (e meritata)

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Crotone batte Inter 2-1: è tutto vero. Serie A 2016/2017, 31ª giornata, stadio Ezio Scida tutto esaurito da circa 15.000 spettatori. Per i pitagorici è la 5ª vittoria stagionale, la prima contro una big. Un’impresa celebrata da una grande festa a fine gara. Perché per il Crotone è già un grande successo essere in Serie A, se poi batti l’Inter e addirittura riapri il campionato a metà aprile dopo che da tre mesi tutto sembrava già scritto, ecco come quella che era soltanto una bella favola adesso si sta trasformando in un’impresa storica. E meritata.

Già, perchè il Crotone questa salvezza la merita tutta: rispetto a Pescara, Palermo ed Empoli è quella che sta onorando il campionato nel modo migliore, e a dirlo sono i numeri e le statistiche, oltre alla classifica. I calabresi hanno 20 punti, sono a -3 dall’Empoli, a +5 dal Palermo e a +6 dal Pescara. Oggi, a 7 giornate alla fine della stagione e con 21 punti in palio, stanno tenendo vivo un campionato che sembrava già morto e altrimenti non avrebbe più particolari spunti d’interesse visto che nelle zone alte è praticamente tutto già scritto da tempo. Oltre ai punti, guardiamo i dati. Il Crotone ha conquistato 5 vittorie in 31 partite: le stesse dell’Empoli, due in più del Palermo e quattro in più del Pescara. I pitagorici hanno realizzato 25 reti, le stesse del Palermo e quattro in meno del Bologna, ma soprattutto ben 7 in più rispetto all’Empoli. La vera forza della squadre guidata da mister Nicola è la difesa: con 51 reti subite, il Crotone ha incassato la bellezza di 17 gol in meno rispetto al Pescara, 16 in meno del Palermo, 11 in meno del Cagliari, addirittura uno in meno del Torino e gli stessi gol che ha preso il Genoa.

Per arrivare in queste condizioni a metà aprile, qualsiasi tifoso dei calabresi  avrebbe fatto carte false. Anche perchè le chance di salvezza ci sono e sono tante, oltre che meritate. Nelle ultime 10 gare l’Empoli ha collezionato appena 2 punti. La squadra toscana è in piena crisi, non vince dal 22 gennaio quando ha battuto l’Udinese 1-0 in casa, mentre il Crotone adesso è reduce da due successi consecutivi, in trasferta sul Chievo e in casa contro l’Inter, e nelle ultime dieci partite ha conquistato 10 punti, 8 in più rispetto all’Empoli nello stesso lasso di tempo.

Inoltre – particolare non di poco conto – il Crotone è in vantaggio anche negli scontri diretti, avendo ribaltato il 2-1 del Castellani nella gara d’andata, con il sonoro 4-1 del ritorno allo Scida: in caso di arrivo a pari punti, a festeggiare la salvezza sarebbero i calabresi. Non è semplice, alla luce del calendario. Ma il Crotone sembra più in forma e recuperare questi 3 punti non è poi così difficile, già dalle partite di Sabato 15 Aprile: Torino-Crotone e Fiorentina-Empoli. E poi Domenica 23 Aprile avremo Sampdoria-Crotone e Milan-Empoli. Nelle prossime due gare sia Crotone che Empoli giocheranno sempre in trasferta, ma gli impegni dei toscani sono decisamente più difficili rispetto a quelli dei calabresi. Poi il 30 aprile nella 15ª giornata il pronostico si ribalta, con Empoli-Sassuolo e Crotone-Milan, ma dopo mancheranno ancora 4 gare alla fine della stagione, con altri 12 punti in palio e quando saremo al 7 maggio (16ª giornata), a meno di clamorosi avvenimenti, la corsa salvezza sarà ancora tutta aperta. E avremo Empoli-Bologna e Pescara-Crotone. Il 14 maggio (17ª giornata) Crotone-Udinese e Cagliari-Empoli, poi il 21 maggio Juventus-Crotone ed Empoli-Atalanta. Infine il 28 maggio Crotone-Lazio e Palermo-Empoli.

Per fare calcoli è ancora troppo presto. Intanto abbiamo un Crotone da sogno che contro ogni pronostico e alla faccia dei soliti scettici ha riaperto il campionato e spera nella salvezza, per riaffermarsi in serie A diventandone una realtà duratura, sulle orme delle altre due calabresi Reggina e Catanzaro che nella massima categoria del calcio italiano hanno militato rispettivamente nove e sette anni, in tempi ormai lontani, mentre oggi si sfidano in derby della disperazione militando nei bassifondi della Lega Pro per evitare di precipitare tra i Dilettanti.

Ecco perchè il Crotone è l’orgoglio terrone. Mentre Palermo e Pescara sprofondano inesorabilmente verso la serie B, i calabresi tentano a confermarsi mentre dalla cadetteria stanno venendo fuori altre squadre settentrionali e il rischio concreto che da Roma in giù l’anno prossimo ci sia solo il Napoli – Crotone a parte – sembra sempre più concreto.