“Trova le differenze” è uno di quei rompicapi presenti nei giornali specializzati che “aiutano a mantenere vivo il cervello”. Lo slogan è questo. Percezione e cura del dettaglio, risultati che migliorano in base all’attenzione nell’osservare l’immagine. Provare per credere. “Trova le differenze” è un giochino al quale da ieri sera si stanno sottoponendo anche i tifosi del Milan. E in questo caso per trovare le differenze rispetto al passato basta osservare anche fugacemente la situazione.
Gennaio 2015, i rossoneri provano a regalare un attaccante ad Inzaghi. Il nome? Mattia Destro. Galliani parte in FrecciaRossa da Milano e arriva a Roma, trattativa difficile: il club giallorosso insiste per la cessione a titolo definitivo, i rossoneri non possono andare oltre il prestito oneroso con diritto di riscatto (mai esercitato). Resta da convincere il giocatore: Galliani viene ‘beccato’ a citofonare a casa Destro, una scena che descrive al meglio il momento del club rossonero. Immagine figlia di tempi.
Giugno 2015, il Milan sbandiera venti di rilancio. Obiettivo? Jackson Martinez. L’attaccante del Porto è un pupillo già da diverse stagioni, ma i diciotto milioni di euro offerti lo scorso anno da Galliani generarono una risata da parte di Pinto da Costa, presidente del club. Telefono che squilla anche pochi giorni fa, stessi protagonisti ma stavolta argomenti ben diversi. “Clausola a 35 milioni? No problem, appuntamento a presto”. Jet privato e valigetta in mano. Galliani torna a casa con Jackson Martinez e dalle parti di Milanello sostengono sia solo il primo di un’estate di mercato scoppiettante. Altro che parametri zero e giocatori da rilanciare. Trova le differenze, in fondo il giochino è abbastanza semplice.