Davide Nicola è probabilmente l’allenatore più sottovalutato in circolazione. L’ex Udinese e Genoa ha accettato una nuova stimolante avventura della sua carriera: la panchina dell’Empoli. Il tecnico 50enne non è nuovo ad imprese inimmaginabili ed il chiaro riferimento è alle salvezza conquistate sulle panchine di Crotone e Salernitana.
L’Empoli non sembra una squadra in grado di raggiungere la salvezza e la prima parte di stagione ha confermato tutte le lacune sotto l’aspetto tecnico e dell’organico. Nella prima parte della stagione la squadra ha fatto una fatica enorme in fase realizzativa e la difesa era un colabrodo. L’esonero di Zanetti e l’arrivo di Andreazzoli non ha portato i frutti sperati e anche l’ex Ternana ha pagato a caro prezzo gli ultimi risultati.

L’arrivo di Davide Nicola
L’Empoli ha piazzato un grande colpo a gennaio. Un portiere? Un difensore? Un centrocampista? Un attaccante? No, l’allenatore Davide Nicola. Il tecnico ex Crotone e Salernitana ha trasformato la squadra dopo pochi allenamenti. L’esordio è stato praticamente perfetto e il risultato di 3-0 contro il Monza (una squadra forte e ben allenatore da Palladino) non merita altri commenti.
L’Empoli si è confermato in una delle partite più difficili della stagione: all’Allianz Stadium contro la Juventus. La gara è stata sicuramente condizionata dall’espulsione di Milik dopo pochi minuti, ma la ‘mano’ del nuovo allenatore è sempre più evidente. Gli azzurri hanno rischiato relativamente poco e in fase di ripartenza non si sono risparmiati. Il merito principale di Davide Nicola è stato quello di riportare serenità all’ambiente, compattare la squadra e soprattutto regalare nuove soluzioni tattiche.
La prossima partita nello scontro salvezza contro il Genoa potrebbe svoltare la stagione dell’Empoli. La missione della squadra non si preannuncia per nulla facile, ma intanto la bicicletta di Davide Nicola ‘inizia a scaldarsi…”