L’ex difensore della Juventus ed attuale allenatore della Sambenedettese, Paolo Montero, ha rilasciato un’interessante intervista a Sky Sport. Ha parlato del momento attuale ma anche di tanti aneddoti del passato in bianconero.
“Sono stato in una delle migliori decade del calcio italiano. Avevo compagni che in ogni ruolo erano fra i primi cinque al mondo. Alla Juve mi hanno insegnato tanto, soprattutto che in una squadra esisteva solo il ‘noi’. Zidane, un uomo umile e straordinario, e Del Piero, erano quelli che risolvevano le partite. Davids se perdeva due o tre partitelle non ti salutava più. Emozione più grande? Gli scudetti. C’è stato il rammarico delle finali di Champions. Finale che brucia di più? Real e Borussia”.