De Ketelaere non è il problema del Milan: perché il belga merita fiducia

Charles De Ketelaere non è il responsabile della sconfitta del Milan in Champions League: i dettagli sul belga

Il Milan si è complicato la vita in Champions League e la qualificazione agli ottavi di finale è adesso in salita. La squadra di Stefano Pioli è reduce dalla pesantissima sconfitta contro il Chelsea, la partita si è conclusa sul risultato di 3-0. La sfida contro i Blues non è stata mai in discussione: il vantaggio è arrivato nel primo tempo con Fofana, nella ripresa sono state realizzate altre due marcature con Aubameyang e James.

I rossoneri si trovano adesso al terzo posto del girone con 4 punti, gli stessi del Chelsea ma con lo scontro diretto a sfavore e a -1 dalla sorpresa Salisburgo che guida la classifica. La prossima partita proprio contro il Chelsea sarà fondamentale, il Milan dovrà conquistare la vittoria per rientrare pienamente in corsa. La gara dello Stamford Bridge è stata da dimenticare per il Milan, in pochi si sono salvati. Le critiche maggiori sono arrivate nei confronti Charles De Ketelaere.

Perché De Ketelaere merita fiducia

L’ETA’ – E’ vero che l’inizio di stagione di Charles De Ketelaere è stato al di sotto delle aspettive. Arrivato come un grandissimo colpo di mercato, l’ex Bruges ha fatto un po’ di fatica. Il belga non è assolutamente il responsabile della sconfitta contro il Chelsea. Si tratta infatti di un classe 2001, ha appena 21 anni e i margini di miglioramenti sono impressionanti dal punto di vista tecnico ma soprattutto della personalità. E’ ingeneroso pretendere la giocata vincente da un calciatore così giovane e in un ambiente caldissimo come quello di Londra. In più la posta in palio era altissima.

LE QUALITA’ TECNICHE – Charles De Ketelaere è un calciatore come pochi dal punto di vista tecnico. In allenamento si mette in mostra con giocate di altissimo livello, più difficile imporsi in partite di campionato e Champions League. Ma è solo questione di tempo, tutti i più importanti addetti ai lavori hanno esaltato il lavoro e le caratteristiche del belga.

UN ALTRO CAMPIONATO – Il salto di categoria per Charles De Ketelaere non è da sottovalutare: si è ritrovato dal campionato belga alla Serie A e alla Champions League ad altissimi livelli. Al Club Bruges non aveva grandi responsabilità, era considerato un punto di riferimento nonostante la giovane età. Al Milan la situazione è cambiata, la squadra è formata da tanti campioni ma soprattutto da calciatori con maggiore personalità.

RICORDATE TONALI? Ricordate le critiche a Tonali? Arrivato con grandi aspettative, l’ex Brescia ha fatto molta fatica ad imporsi. Dopo una stagione di ambientamento è diventato un calciatore indispensabile, uno dei migliori nel suo reparto. De Ketelaere si è ritrovato in un campionato completamente nuovo e avrà bisogno di più tempo per diventare un punto di riferimento.

LA SOLUZIONE? Provare a gestire meglio il calciatore. E’ inutile riempirlo di responsabilità in partite decisive. Il Milan può contare in rosa su calciatori fortissimi, già grandi protagonisti dello scudetto della scorsa stagione. L’inserimento di De Ketelaere dovrà essere graduale, solo così potrà liberarsi delle responsabilità e dimostrare le sue grandissime qualità.