De Laurentiis parla del Napoli e del suo possibile ruolo nell’Eca: scenari importanti per il triennio 2024-2027

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis parla della sfida persa dagli azzurri a Torino e dei possibili scenari per la nuova competizione europea

“Purtroppo quando ci sono certe partite bisogna molto spesso non rispettare i gradi di importanza delle componenti della squadra. Se qualcuno arriva in ritardo e quindi non ha avuto una preparazione adeguata forse deve lasciar posto a qualcun altro che ha fatto tutta la preparazione fin dall’inizio del ritiro”. Così il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis in un’intervista a Sky Sport in merito alla sfida persa contro la Juventus. “Non si può assolutamente attribuire all’allenatore un errore di scelte. Siamo tutti gli uomini coinvolti umanamente, lasciar fuori dei giocatori ci pesa da un punto di vista etico. Credo sia questa una logica di spiegazione del perché certe volte capitino degli errori”.

“Io e Zhang in competizione per un posto nel board dell’Eca? C’è stata una mala informazione, siamo stati contrapposti in un ruolo che è completamente diverso. Zhang e io ci stimiamo, non saremmo mai andati a competere per uno stesso ruolo, semmai ci saremmo accordati precedentemente. Io ho sempre puntato al CCC (Club Competition Committee), un board per stabilire quali sono le competizioni dei club per il futuro. C’è molto da lavorare, si sta parlando del triennio 2024-2027, ci sono state varie previsioni e varie ipotesi, è un mondo in continua evoluzione. Bisognerà essere estremamente attenti e protesi verso la possibilità di prevedere i tempi e i cambiamenti e mai di adeguarsi. Se si prevedono e si impostano le cose per il bene di tutti allora il mondo del calcio ne trarrà dei piacevoli vantaggi”.