De Lautentiis torna a parlare dopo il silenzio stampa del Napoli e, come al solito, non è mai banale. Il tema caldo è quello della condizione economica nel mondo del calcio, la situazione è peggiorata notevolmente dopo la pandemia. Il numero uno azzurro ha messo addirittura in dubbio l’inizio del prossimo campionato. “E’ chiaro che sono stati momenti difficili, questi del Covid, che non ci aspettavamo. Ci ha colti impreparati. Già nello scorso campionato, dover ritardare la fine del campionato stesso e non aver spazio e tempo per programmare l’annualità che si è conclusa. Siamo tutti in rosso per il Covid, serve una soluzione. Non mi rimprovero nulla, è stato un campionato falsato per tutti, la dietrologia ti porta ad avere cattivi pensieri, ma non lo faccio. Ancora oggi stiamo stabilendo di partire il 22 di agosto, anzi il 20, senza sapere se avremo negli stadi il pubblico. Io vorrei tanto che alcuni miei colleghi dicessero che ho ragione, per convincere 7-8 squadre a non partire e a farci sentire”.
SULLA SUPERLEGA – “Non sono mai stato d’accordo. Non è vero che Florentino Perez mi ha contattato. Io ne faccio una questione economica, come loro, ma facendo un torneo a 12, dove inviti tu gli altri, non è che hai risolto i problemi economici del calcio. I problemi li risolvi se prendi coscienza che le competizioni europee non servono a nessuno, Perez ha inventato la Superlega che è una grandissima cretinata”.
“Cosa penso dei mondiali in Qatar del 2022 in inverno? Si tratta di un’altra super cazzata del secolo”.