Aurelio De Laurentiis a tutto campo. Attacca la sentenza di condanna del Napoli che penalizza la squadra di due punti e che ferma Cannavaro e Grava per sei mesi e dice che lo scudetto la per la sua squadra e’ ancora e piu’ che mai un traguardo possibile. Il presidente del Napoli interviene all’assemblea elettiva della Figc. Basta stimolarlo soltanto un po’ e reagisce con decisione fino a diventare un fiume in piena. Subito attacca frontalmente la giustizia sportiva per come oggi e’ strutturata. Una giustizia che secondo De Laurentiis andrebbe riformata urgentemente. ”La giustizia sportiva – dice – stata creata quando i club non erano societa’ per azioni, ora bisogna mettersi intorno a un tavolo e cambiare le cose”. ”Con decisioni in itinere – aggiunge – si rischia di falsare il campionato. La giustizia sportiva non puo’ condizionare in maniera impropria i campionati. Va cambiata”. Poi si sofferma sul campionato del Napoli e sulle possibilita’, anche per il calo di rendimento della Juventus, che lo scudetto sia ancora un traguardo raggiungibile. ”Se credo allo scudetto? Non dico di no – spiega De Laurentiis – noi partecipiamo sempre per vincere”. ”Ma e’ inutile fare proclami – sottolinea – ci sono diverse squadre che possono conquistare lo scudetto. Noi andiamo avanti gara per gara, abbiamo 13 punti in pi— dello scorso anno. Ma tutto pu• accadere”. Dopo gli acquisti di Armero e Calaio’ e le cessioni di Aronica, Dossena e Vargas ci si deve aspettare ancora qualcosa dal mercato di gennaio? ”Se siamo cosi’ in alto – osserva il presidente – vuol dire che non siamo tanto scarsi, e poi a gennaio bisogna pagare un giocatore piu’ del suo valore. Mazzarri e’ un allenatore intelligente che sa gestire bene i suoi”. E se qualcuno a fine anno si presentasse con i milioni occorrenti per pagare la clausola rescissoria di Cavani? ”Non ho ancora pensato al prossimo film di Natale – risponde De Laurentiis – Vediamo quello che succede e poi eventualmente decideremo. Il Napoli negli ultimi anni non ha mai deluso i napoletani”. Il presidente chiude infine sulla polemica con Marchisio, nata dalle dichiarazioni del giocatore sull’antipatia per il Napoli. ”A noi – dice – non sta antipatico nessuno, la competizione mi diverte, pensate quanta antipatia ho suscitato nel cinema. Meglio essere antipatici, voglio stare tra quelli vincenti”
De Laurentis: “Il campionato è falsato”
