“Sara’ un’altalena: e’ un campionato difficile, noi siamo le squadre piu’ forti e ce la giocheremo sino alla fine“. Roma e Juventus sono ancora appaiate in testa e parte del merito va anche a Daniele De Rossi, autore del 2-0 con cui la Roma batte il Cesena e aggancia in testa alla classifica i bianconeri, battuti dal Genoa. “Oggi non abbiamo fatto una grandissima partita – ammette a Sky il centrocampista giallorosso – Non abbiamo stordito, a differenza di altre volte, l’avversario. Abbiamo avuto tanto possesso palla ma siamo stati un po’ imprecisi e si e’ fatta sentire fisiologicamente la stanchezza. L’importante pero’ era vincere, sapevamo che la Juve poteva pareggiare o perdere“. De Rossi torna al gol dopo un digiuno di un anno e mezzo: “Segnare fa sempre piacere ma non e’ il mio compito principale. Chi conosce il calcio sa che, quando giochi 60 metri dalla porta, fai al meglio la tua parte. Io sono soddisfatto di come sto giocando, quando poi mi si vuole attaccare, si dice che faccio pochi gol…“. Sabato c’e’ il Napoli ed un San Paolo ancora piu’ caldo dopo la tragedia di Ciro Esposito della scorsa primavera: “Sono mesi che lanciamo messaggi distensivi, a prescindere da una che ha esasperato il clima. E’ meglio che non ci siano i nostri tifosi, spero sia una partita maschia ma noi giocatori ed i tifosi non centriamo, noi siamo stati i primi ad essere dispiaciuti e disperati per la dinamica dell’evento. Mi auguro che i toni da sabato si rasserenino, non c’e’ motivo per tutto questo odio“.
De Rossi ci crede: “Siamo forti, ce la giocheremo”