Sinisa Mihajlovic non è più l’allenatore del Bologna, il club rossoblu ha ufficializzato il ribaltone in panchina. La decisione è arrivata un po’ a sorpresa, l’inizio dei stagione della squadra non è stato positivo ma l’allenatore serbo ha sempre dimostrato qualità dal punto di vista professionale e umano, è ancora in lotta contro la leucemia e non si è mai risparmiato per il Bologna. Adesso avrà più tempo per dedicarsi ai problemi fuori dal campo, con l’obiettivo di tornare a guidare una squadra di Serie A.
Il Bologna ha valutato diversi nomi per sostituire Mihajlovic, il primo della lista è sempre stato quello di Roberto De Zerbi. L’ex Shakhtar ha deciso di rifiutare e il motivo non riguarda un aspetto tecnico: complice l’amicizia che lo lega al serbo avrebbe accettato il Bologna solo in caso di dimissioni da parte di Mihajlovic. L’esonero di Sinisa ha bloccato l’arrivo a Bologna dell’ex Sassuolo.