Il Decreto Crescita non sembra essere stato inserito nel Decreto Milleproroghe. La normativa che regolamentava agevolazioni e sgravi fiscali per i calciatori stranieri acquistati dalle squadre di Serie A dovrebbe cessare di esistere a partire dal 1° gennaio. Una mazzata per le squadre italiane, appena prima della sessione di mercato invernale.
Decreto Crescita: l’impatto sulla Serie A
Secondo i dati di “Sky Sport”, nella stagione 2023/2024, il Decreto Crescita è stato applicato a 167 giocatori che abbiano un ingaggio superiore ad almeno 1 milione lordo, a 64 su 128 del mercato estivo 2023/2024. Le squadre di Serie A risparmiano in totale 138.3 milioni. Sono le big a risentire maggiormente dell’annullamento della norma.
Il Milan è la squadra più colpita. I rossoneri hanno usufruito del Decreto Crescita per stipendi pesanti degli arrivi estivi come Loftus-Cheek (4 milioni), Pulisic (4 milioni) e Chukwueze (4 milioni), ma anche per Leao (5 milioni). Un bel guaio anche per la Roma che ha potuto far fronte agli stipendi di Lukaku (7 milioni) e Paredes (4.5) proprio grazie alla norma. Stesso discorso per l’Inter con Thuram (6 milioni) e Pavard (5 milioni). Agevolazioni che fanno comodo anche per sostenere il rinnovo da 10 milioni di Osimhen per il Napoli e quello di Rabiot da 7 milioni per la Juventus.
Decreto Crescita: quanto risparmiano le big di Serie A?
Milan
- Costo ingaggi al lordo con il decreto crescita: 67.3 milioni
- Costo ingaggi al lordo senza decreto crescita: 89.8 milioni
- Risparmio: 22.45 milioni
Roma
- Costo ingaggi al lordo con il decreto crescita: 66.75 milioni
- Costo ingaggi al lordo senza decreto crescita: 89 milioni
- Risparmio: 22.25 milioni
Inter
- Costo ingaggi al lordo con il decreto crescita: 44.7 milioni
- Costo ingaggi al lordo senza decreto crescita: 59.6 milioni
- Risparmio: 14.9 milioni
Juventus
- Costo ingaggi al lordo con il decreto crescita: 37.2 milioni
- Costo ingaggi al lordo senza decreto crescita: 49.6 milioni
- Risparmio: 12.4 milioni
Napoli
- Costo ingaggi al lordo con il decreto crescita: 35.5 milioni
- Costo ingaggi al lordo senza decreto crescita: 47.4 milioni
- Risparmio: 11.85 milioni
Lazio
- Costo ingaggi al lordo con il decreto crescita: 23.4 milioni
- Costo ingaggi al lordo senza decreto crescita: 31.2 milioni
- Risparmio: 7.8 milioni
