Derby di Milano, a Salvini non va giù l’orario della gara: “Guarderò qualcos’altro…”

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Derby di Milano, a Salvini non va giù l’orario della gara – In casa Milan c’è ancora tanta emozione per quanto è avvenuto nella giornata di ieri, con lo storico cambio di proprietà ai vertici del club rossonero. Dopo 31 anni di successi e trofei alzati al cielo Silvio Berlusconi ha passato il testimone ai nuovi proprietari cinesi, che avranno il compito di riportare il Milan nei quartieri alti del calcio mondiale. Intanto domani è in programma l’atteso derby contro l’Inter, che suona come un autentico spareggio per la zona Europa League. Si tratterà della prima stracittadina tutta cinese, ed infatti la gara si giocherà alle 12:30, un orario dettato dalla necessità di aprirsi proprio al mercato asiatico. Una soluzione che a qualche tifoso rossonero non è andata giù, come il leader della Lega Nord Matteo Salvini, da sempre legato ai colori del Milan.

Derby di Milano, a Salvini non va giù l’orario della gara – Le sue parole nel corso della trasmissione ‘Otto e Mezzo’, in onda su ‘La 7’, vanno dritte al punto: “Non guarderò la partita, perché il derby cinese giocato per esigenze televisive il sabato di Pasqua alle 12:30 così lo vedono a Pechino, non è il derby di Milano. Quindi se lo guardino loro, io da milanese guarderò qualcos’altro. Secondo me i valori vanno oltre il business e il denaro. Sono affezionato alle partite della domenica alle ore 15 senza diritti televisivi e senza cinesi, presunti o reali, che arrivino a metterci, presunti o reali, quattrini. È indegno che il calcio venga svenduto in questa maniera qua”.