Diritti TV, battaglierà anche la RAI: nel mirino la Serie A

Nella battaglia dei diritti TV potrebbe entrare anche la RAI per il famoso 'pacchetto D' acquisito da Infront

Alla lotta per i diritti TV tra Sky e Mediaset potrebbe aggiungersi anche la RAI. La televisione pubblica infatti vorrebbe entrare in corsa ed offrire al proprio pubblico almeno un pacchetto, rigorosamente in pay-per-view, contenente le partite di Serie A e qualche evento tennistico in particolare (Sky, SuperTennis ed Eurosport, ad oggi, si spartiscono l’offerta totale). Per questo, nei prossimi giorni, verrà discusso il  Contratto di Servizio al tavolo con il governo Renzi.

Secondo quanto riportato da ‘Calcio e Finanza’ la RAI potrebbe puntare il ‘pacchetto D‘ che Sky e Mediaset hanno scartato. Il pacchetto, finito poi ad Infront, prevede 114 gare di Serie A, tre per ogni giornata. Al momento la strategia del dg Dell’Orto è cauta, anche perché la priorità della Rai è quella di accorpare le sei testate giornalistiche di news generiche in due soltanto, scelta che susciterà tensioni e provocherà centinaia di esuberi.

Se davvero la RAI riuscisse ad acquisire il ‘pacchetto D’ si troverebbe di fronte la scelta del format. Le possibilità ipotizzate sono due: quella sul modello della TV on Demand e quella sul modello SvoD, cioè con un catalogo internet dal quale scegliere il proprio evento a fronte del pagamento di un piccolo abbonamento mensile (come Sky Online,Netflix, Infinity, per capirci). Il Consiglio d’amministrazione si riunirà il 26 novembre e, soltanto dopo, la riunione con le autorità governative.