Il prossimo triennio della Champions League è in esclusiva su Mediaset Premium. L’investimento del gruppo di Cologno Monzese è decisamente grande e coraggioso, ma stanno nascendo alcuni problemi. La Barclays ha analizzato e bocciato il piano di Mediaset per i diritti tv della Champions. Secondo la banca inglese, infatti, Mediaset Premiun non riuscirà a raggiungere il break even nel 2016. L’emittente italiana pensa di produrre una perdita nel primo anno, dopo l’investimento per l’esclusiva, per proseguire con un pareggio di bilancio nel seconda stagione e per ottenere un utile nel terzo anno, superiore alla perdita della stagione iniziale.
Come riporta calcioefinanza.it, la Barclays spiega:“Riteniamo piuttosto improbabile il break even. La spesa media mensile per cliente (arpu) era di 24 euro nel 2014. Se assumiamo un medesimo arpu, Mediaset ha bisogno di 712mila nuovi abbonati, pari a un incremento del 42% rispetto al totale attuale, il che significa togliere a Sky il 15% della sua base abbonati. Supponendo che Mediaset sottragga a Sky Italia il 5% della sua base clienti, cioè 236mila abbonati, la spesa media del cliente Premium dovrebbe aumentare a 72 euro, cioè il 202%“.
I conti non tornano e la Barclays vuole fare chiarezza sul futuro. Mediaset si potrebbe ritrovare nel bisogno di triplicare i prezzi per bilanciare l’investimento dei diritti tv che ammonta a circa 680 milioni di euro.