Diritti tv, l’ex Milan Galliani avrebbe fatto parte di un’associazione a delinquere: coinvolto Preziosi

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Diritti tv – Come sappiamo poche settimane fa è avvenuto un cambio epocale ai vertici societari del Milan. Dopo 30 anni di successi e trofei vinti a ripetizione, Silvio Berlusconi ha lasciato il club rossonero nelle mani di una nuova proprietà cinese, che avrà il compito di riportare una squadra così blasonata ai vertici del calcio italiano ed internazionale. Con il Cavaliere sono andati via anche tutti i componenti del vecchio organigramma dirigenziale, compreso l’ormai ex amministratore delegato Adriano Galliani, per il quale ancora non è dato sapersi sulla sua prossima destinazione. Intanto l’ex dirigente del Milan sarebbe coinvolto in affari poco leciti riguardanti la questione dei diritti tv.

Diritti tv – Come riportato dall’agenzia ‘Ansa’ Galliani, secondo la Procura di Milano, avrebbe fatto parte insieme al presidente del Genoa Enrico Preziosi e ad altre persone di “un’associazione a delinquere in grado di interporsi fin dal 2009 tra il mercato e le squadre di calcio, cui spettano” i profitti della “commercializzazione” dei diritti tv in Italia e all’estero, “per appropriarsi di una fetta consistente di questi”. A quanto pare il coinvolgimento di Galliani, che allo stato non risulta indagato, emerge dalla richiesta d’arresto per 2 ex manager di Infront, respinta però dal gip. Non resta che attendere i prossimi sviluppi della vicenda.