Diritti tv, lotta Sky-Mediaset per il pacchetto C e la Serie B

Diritti tv: Sky e Mediaset devono presentare un'offerta per il pacchetto C

Su Sky tutta la Serie A, su Mediaset le otto grandi. Alla Lega Calcio 945 milioni, 572 dalla piattaforma satellitare, 373 dal “Biscione”. A giugno del 2014 si e’ conclusa con questo accordo in extremis la partita sui diritti tv per il campionato di Calcio per il triennio 2015-2018. Dopo la battaglia a colpi di diffide e controdiffide e’ stato cosi’ scongiurato il rischio di estenuanti battaglie legali e dell’annullamento del bando. Ma Sky e Mediaset non hanno terminato di incrociare le lame sul Campionato di Calcio. Entro le ore 12 di venerdi’ 8 maggio, infatti, dovranno presentare un’offerta in busta chiusa alla Lega per il pacchetto C: interviste pre e post gara, immagini dagli spogliatoi e all’interno del tunnel di passaggio dei calciatori. Superata la base d’asta – inizialmente prevista dalla Lega addirittura a quota 201 milioni per tre anni – ora nell’invito ad offrire Via Rosellini non prevede “prezzo minimo” ma precisa che “non saranno accettate offerte non congrue”.

Ne’ Sky ne’ Mediaset sembrano disposte a svenarsi per questo pacchetto C. Ma i ben informati raccontano del “Biscione” determinato a fare uno sforzo per portare le proprie telecamere negli spogliatoi. Sempre l’8 maggio si apriranno le buste per il bando della Serie B. La base d’asta per il triennio 2015-2018 e’ di complessivi 31,5 milioni e ad aggiudicarsi l’intera torta dovra’ essere un solo broadcaster che poi potra’ trasmettere le gare su qualsiasi piattaforma trasmissiva. Anche qui Mediaset e soprattutto Sky sembrano in vantaggio sulla concorrenza. Infine in Via Rosellini venerdi’ dovrebbero essere assegnati i diritti tv della Coppa Italia e della Supercoppa da esercitarsi nei territori internazionali.