DIRITTI TV SERIE A – Sabato 10 giugno sarà una giornata decisiva per il calcio italiano, si assegnano infatti i diritti tv della Serie A per il triennio 2018-2021. Come riporta ‘Calcio e Finanza’ sul tavolo ci sono quattro pacchetti:
- Il pacchetto A, base d’asta di 200 milioni di euro, riguarda i diritti satellitari per le gare di Juve Milan Inter, Napoli, le 3 neo promosse e il club con utenza più bassa.
- Il pacchetto B, sempre con base d’asta di 200 milioni, riguarda le trasmissioni sul digitale terrestre delle gare delle stesse squadre del pacchetto A.
- Il pacchetto C è quello relativo ai diritti di trasmissione sul web, con due semipacchetti (C1 e C2), ciascuno con 4 delle squadre previste nei bandi A e B.
- Il pacchetto D, che è l’unico per prodotto e non per piattaforma, offre l’esclusiva delle altre dodici squadre (con Roma Lazio e Fiorentina): base d’asta 400 milioni
Diritti tv Serie A, la situazione
DIRITTI TV SERIE A – Negli ultimi giorni Mediaset ha presentato un esposto contro la composizione del pacchetto D giudicato contro la legge Melandri con l’intenzione di evitare che un solo operatore tv abbia l’esclusiva totale sui diritti tv della Serie A. Secondo quanto riporta ‘Repubblica’ la composizione del bando avrebbe scontentato anche Sky che “per mantenere il livello di offerta attuale dovrebbe pagare circa 700milioni, duecento in più rispetto al triennio precedente”. Seguono con interesse la vicenda anche Vivendi-Telecom, così come Amazon Prime, Perform o Discovery. Gli scenari sono ancora quindi tutti aperti, in alto la FOTOGALLERY con la situazione nel dettaglio.


