Mentre l’Antitrust annuncia un’istruttoria sull’assegnazione dei diritti tv della Serie A sospettando Sky e Mediaset (con Infront Italy e Lega Calcio) di “accordi spartitori” e di “intesa restrittiva della concorrenza”, i due colossi della pay tv italiana non stanno certo fermi a leccarsi le ferite. Il procedimento dell’Autorità dovrà concludersi entro il 30 aprile 2016, ma Mediaset e Sky devono preoccuparsi della prossima campagna abbonamenti. Proprio oggi la piattaforma di Rupert Murdoch ha presentato il nuovo servizio “on line tv box”, l’internet tv senza obbligo di abbonamento. Per vedere film, partite e serie tv basterà connettere il nuovo mini decoder al televisore tramite collegamento HDMI. Naturalmente servirà almeno una linea adsl, meglio la banda larga. In questo modo l’offerta Sky finora finora disponibile solo su pc, tablet, game console e su alcuni modelli di smart tv sarà per tutti. Sky “On line Tv Box” sara’ disponibile dal 21 maggio, al prezzo di 49.99 euro con un mese di Cinema e Intrattenimento inclusi e la possibilità di vedere il secondo mese di entrambi i ticket a solo 1 euro. Dopo il secondo mese si potrà scegliere, senza vincoli di contratto, cosa vedere tra Intrattenimento (9.9 euro al mese), Cinema (14,99 euro al mese) o anche Sport (“Ticket

evento” a partire da 4,99 euro). Un modo per anticipare lo sbarco in Italia di Netflix, e per marcare strette le prossime mosse di Google, Apple e Amazon.”La pay tv in Italia ha ancora ampi margini di crescita e con Sky Online Tv Box crediamo di poter portare ad ancora più italiani una selezione di contenuti Sky di qualità, contenuti su cui puntiamo da 12 anni, intercettando un pubblico nuovo e diverso rispetto alle famiglie che scelgono di abbonarsi a Sky per vivere ogni giorno l’esperienza di visione più coinvolgente e completa in Italia – ha dichiarato Andrea Zappia, amministratore delegato di Sky Italia. “La televisione non è mai stata così bella. La qualità e la varietà che offriamo oggi è la più alta di sempre grazie a grandi programmi prodotti da noi, ma anche grazie all’offerta esclusiva più ampia di Serie Tv e Cinema con contenuti che vengono dagli Stati Uniti: da Disney a 20th Century Fox, da Sony a Paramount, oltre alle migliori produzioni italiane. Ci sono oggi in Italia 1,5 milioni di persone che guardano la tv via streaming, persone che vogliono vedere la tv di qualità con la user experience che solo Sky può offrire. Questo bacino è destinato a crescere molto rapidamente in futuro e grazie a uno strumento semplice, versatile e innovativo come il Tv Box, Sky Online parteciperà allo sviluppo di questo settore e siamo convinti che lo farà da protagonista“.
Mediaset dal canto suo sa bene che per far decollare la base abbonati della sua pay tv ha bisogno del calcio. Il calcio che conta, s’intende, e soprattutto il calcio in esclusiva. Quella Champions League che per 690 milioni di euro Il “Biscione” ha comprato dalla Uefa per il triennio 2015-2018. Un’esclusiva assoluta che lascerà Sky – che intanto si accinge a riprendersi il bouquet di Fox Sport con il grande calcio internazionale – con le “briciole” dell’Europa League (che poi a conti fatti in Italia non sono poi cosi’ male), e in vista della quale a Cologno preparano una vera e propria rivoluzione. Tuttavia, per quanto riguarda la “coppa dalle grandi orecchie” resta viva l’ipotesi di una newco partecipata, ovvero la fondazione di una nuova società con Murdoch socio di maggioranza e Berlusconi di minoranza. Sono convinti, infatti, di poter cambiare gli equilibri del mercato pay del Bel Paese. Il 9 giugno Premium organizzerà a Santa Margherita Ligure una presentazione in pompa magna del nuovo bouquet Premium, con molte novità, nuovi canali e tanta alta definizione. Il tutto condito da due nuovi accordi in esclusiva assoluta per l’Italia con Warner Bros (fino al 2020), Medusa (2020) e Nbc Universal (fino al 2018).