Mediaset Premium ha fatto grandi investimenti nell’ultimo periodo e cerca di combattere con Sky nella guerra dei diritti tv. Il Biscione ha puntato tantissimo sull’esclusiva della Champions League e sui diritti delle partite delle migliori 8 di Serie A, l’esborso per l’investimento è stato molto oneroso e il potenziamento dell’offerta è costato tantissimo. Il costo complessivo di Mediaset, infatti, come riporta Milano Finanza, supera 1,8 miliardi di euro: 1,1 miliardi per l’acquisto dei diritti delle gare delle 8 migliori di Serie A e 714 milioni di euro per l’esclusiva della Champions per il triennio 2015-18. Il gruppo di Cologno Monzese deve fare ancora parecchia strada per recuperare gli investimenti ma iniziano a salire i numeri relativi ai clienti e ai ricavi.
Anche i costi operativi, però, aumentano: da 699,5 a 769,4 milioni (+10%). Come riporta calcioefinanza.it, “in totale, quindi, nel solo terzo trimestre la Champions è costata quasi 100 milioni a fronte di ricavi di periodo di 140,7 milioni (+9,8%)”. Mediaset prova a crescere e, come dichiarato dall’ad della pay tv di Mediaset Franco Ricci a Key4Biz: “Premium è sempre interessata a partnership internazionali che possono potenziare ulteriormente l’offerta e le capacità di investimento. Infatti tra gli azionisti è già presente una società come Telefonica”.