Disastri dal calcio – Tutto il peggio della settimana: da De Sanctis a Thohir…

morgan de sanctisNuovo appuntamento con la consueta rubrica del lunedì Disastri dal calcio. Col turno di campionato ancora in corso, vediamo chi si è preso un posto nelle nostre colonne.

Parliamo molto di calcio, sempre di calcio, ma oggi non possiamo non dedicare un pò di tempo al “mitico” Alex Schwazer, il “campione olimpionico di marcia”, come diceva lui stesso in una celebre pubblicità. Schwazer fu trovato positivo ai controlli antidoping prima delle ultime olimpiadi di Londra. E così si mostrò in lacrime davanti alla telecamera per commuovere i tanti fan. Qualcuno lo ha addirittura fatto diventare un testimonial contro il doping, un pò come se si facesse diventare Totò Riina testimonial anti-mafia. Insomma, una forzatura che ci potevano risparmiare. Passa del tempo e Schwazer ne combina un’altra. Sotto quella faccia da bravo ragazzo, in apparenza pulita, c’è tanto altro e così viene fermato dai Carabinieri. Alcoltest positivo, a quanto pare ogni controllo che gli si faccia ha sempre lo stesso risultato, e patente ritirata. Chissà, magari ce lo ritroveremo in tv in qualche spot governativo contro gli incidenti e i morti sulla strada.

Ma torniamo a noi e al mondo del pallone che ci piace tanto. E’ stata fino ad ora la giornata degli ultimi minuti. Roma, Inter e Juve ci hanno dimostrato che fino agli ultimi secondi, nel bene o nel male, tutto può cambiare. La Roma ad esempio ha acciuffato un pari, l’ennesimo, che stava per sfuggirle, proprio nei minuti conclusivi della sfida contro l’Atalanta. I giallorossi hanno dovuto inseguire a causa di un “piccolo” errore di Morgan De Sanctis. L’ex portiere del Napoli ha avuto un avvio di stagione favoloso, poi è arrivato il disastro di Bergamo. La punizione di Brivio non assomigliava nemmeno lontanamente ad una di quelle di Roberto Carlos o di Mihajlovic eppure ha avuto lo stesso effetto: gol. De Sanctis è sempre stato un ottimo portiere ma qualche sbavatura l’ha sempre commessa. Come non ricordarsi del gol subito dal Napoli lo scorso anno a Firenze, in quell’occasione il pirata fece anche peggio. Fortuna per lui ha voluto che Strootman riuscisse almeno a segnare il gol del pareggio, come fece anche Cavani a Firenze.

Per finire ci spostiamo a Milano, precisamente a San Siro sponda nerazzurra. Prima da presidente per Thohir che non ha portato tanto bene. Se a Bergamo la Roma ha acciuffato un pareggio per i capelli, a Milano l’Inter si è fatta acciuffare. Tutta colpa di Renan, che con un bel tiro da lontano ha regalato il pareggio alla Sampdoria di Mihajlovic. Sinisa nelle sue prime due partite si è preso due punti contro due sue ex squadre, Lazio ed Inter, e ha rovinato la festa a Thohir. L’occasione era ghiotta per i nerazzurri che avrebbero potuto raggiungere il Napoli al terzo posto, in attesa della partita di stasera degli azzurri contro la Lazio. E invece no, tutto rimandato a data da destinarsi. Abbiamo visto tutti la faccia non proprio raggiante di Mazzarri ai microfoni delle varie emittenti televisive, chissà se il sosia ufficiale di Psy, ovvero Eric Thohir, avesse la stessa faccia del pre-partita, solare e raggiante. Mazzarri si è imbufalito quando qualcuno ha insinuato che al presidente l’Inter di ieri non fosse piaciuta, ma a chi piace pareggiare?

Donato D’Aiuto