Disastri dal calcio – Tutto il peggio della settimana: da Higuain a Bardi…

ravanelliE’ lunedì, inizia una nuova settimana ed una nuova rubrica di CalcioWeb.

Analizzeremo settimanalmente tutto il peggio che la settimana calcistica ha offerto. Vediamo in questo weekend chi se l’è passata male.

Iniziamo parlando di un allenatore. Anzi un neoallenatore. Alla sua prima esperienza sulla panchina di una squadra professionista, Fabrizio Ravanelli non ha avuto il merito di tenersela stretta, anzi dopo soli cinque mesi è stato sollevato dal suo incarico. Era il 2 novembre quando “Penna Bianca” ha perso il suo posto sulla panchina dell’Ajaccio. Nemmeno il tempo di smaltire la delusione che arrivano dei colpi molto pesanti da assorbire. Un suo ex giocatore lo accusa di aver somministrato all’intera squadra delle sostanze dopanti. Ravanelli, purtroppo, non è nuovo a questo genere di accuse. Certo è che alla prima esperienza di un certo livello essere esonerato dopo pochi mesi e ricevere questo tipo di accuse, che stendono una grande ombra su Ravanelli come persona prima ancora che come tecnico, non è un buon risultato.
Da Ravanelli alla sua ex squadra, la Juventus, che ieri sera ha abbattuto il Napoli nello scontro diretto per lo scudetto e per riportarsi sotto alla Roma. Nella serata magica bianconera c’è un altro personaggio su cui rimane qualche zona d’ombra. E’ l’arbitro Rocchi di Firenze, che dopo due minuti assegna un gol in netta posizione di fuorigioco di Llorente e che successivamente non dà un rigore al Napoli per trattenuta su Higuain, assegnando invece la punizione alla Juventus. Un gol dopo pochi minuti di gioco condiziona un’intera partita. Forse il freddo di Torino in avvio non ha permesso all’arbitro e ai suoi assistenti di essere subito in partita. Forse la nebbia (che in realtà non c’era, lo diciamo soltanto per provare a giustificare l’errore di Rocchi) ha impedito di vedere che l’attaccante spagnolo fosse alle spalle della difesa azzurra. Fatto sta che gli errori del primo tempo restano, così come le polemiche, scatenate anche via Twitter dallo stesso Higuain, che non ci sta a perdere così.
Higuain ora, Reina contro la Roma. E’ un Twitter bollente per i giocatori del Napoli. Dopo le sconfitte lanciano su internet le loro accuse alla classe arbitrale. Ma c’è una differenza sostanziale: contro la Roma il Napoli non meritava di perdere, ieri sera è stato schiacciato, annichilito, da una Juve superiore in ogni spezzone di gara. Nei due scontri diretti, seppur entrambi fuori casa, il Napoli non c’è stato, non si è fatto trovare pronto. Tanto lavoro da fare per Benitez, in vista di Dortmund, per evitare una nuova debacle, che stavolta potrebbe costare molto cara.
Infine parliamo dei nostri portieri italiani. Da sempre la tradizione “portieristica” italiana è stata una delle migliori del mondo. Poi sono arrivati gli stranieri e ci hanno portato via quel titolo incontrastato. Così capita che nel sabato di campionato da un innocuo cross di Jonathan esca un autogol fantozziano di Bardi che porta l’Inter in vantaggio. Proprio Bardi, uno dei più promettenti portieri del nostro calcio. Poi la domenica capita anche che Curci si faccia bucare le mani per due volte dall’Atalanta in modo non proprio irresistibile e che Padelli ci metta del suo sulla doppietta di Conti nella sfida vinta dal Cagliari contro il Torino. Papere e incertezze cui non eravamo molto abituati in passato. Ma quindi fanno bene i club nostrani a puntare su portieri stranieri? Per ora in testa alla classifica ci sono due squadre i cui pali sono difesi da due portieri italianissimi. Vedremo alla fine.
Un’altra settimana è passata. Altri personaggi si sono fatti notare, loro malgrado. Ma non bisogna disperarsi. Nei momenti peggiori, nei momenti più bui, quando tutto sta andando male, tutto sta andando per il verso sbagliato potrebbe pur sempre andare peggio. Potrebbe ad esempio iniziare a piovere.

Donato d’Aiuto