Discriminazione territoriale, cambiano le regole: mai più settori degli stadi chiusi

Giornata importante per il calcio italiano: è stata infatti modificata la regola che prevedeva la discriminazione territoriale. Esultano le società, spesso penalizzate eccessivamente, e con essa anche i tifosi che venivano puniti in larga parte senza aver commesso nulla, per colpa di pochi incivili. La modifica entrerà in vigore da subito ed esclude la chiusura di settori dello stadio nel caso in cui venissero recitato cori discriminatori. Possibile invece l’applicazione di sanzioni pecuniarie. Grande fautore di questa norma è stato il nuovo capo della Figc, Carlo Tavecchio, fortemente sostenuto da Claudio Lotito ed Adriano Galliani.