La colonna sonora della trattativa che dovrebbe portare Paulo Sousa a sedere sulla panchina della Fiorentina è senza dubbio Due Destini dei Tiromancino. “Due destini che si uniscono“, appunto, ma la situazione in questione non ha esattamente connotati idilliaci o romantici. Al contrario, lo scenario che potrebbe crearsi avrebbe dell’incredibile. In sostanza, il tecnico portoghese è un passo dalla Viola, ma la parola “fine” alla trattativa ancora non può essere apposta a causa di alcuni fattori, non ultimo l’ostilità dei tifosi, che considerano Sousa un uomo-Juve.
Nel caso in cui la trattativa andasse in porto, Paulo Sousa lascerebbe così il Basilea, che avrebbe trovato in Roberto Donadoni il sostituito
ideale. Ma in caso di fumata nera, se il portoghese dovesse comunque decidere di lasciare la Svizzera, si creerebbe una situazione paradossale, che vedrebbe Donadoni conteso proprio da Basilea e Fiorentina. Il tecnico ormai ex Parma è, infatti, la principale alternativa della società gigliata a Sousa. I destini di Fiorentina e Basilea, dunque, in questo momento sono uniti, nella speranza che questo “puzzle” venga completato con successo da parte di entrambe.