Riprendersi in fretta dopo gli “schiaffoni” ricevuti. E’ questo l’imperativo per Galliani e per tutti gli uomini mercato rossoneri, che devono lasciarsi alle spalle le beffe rappresentate da Kondogbia e Martinez per puntare su altri obiettivi di primo livello con cui rendere il Milan nuovamente competitivo ad alti livelli in campionato. La strategia tattica è chiara: difesa a 4 e 2 punte. Su questa base si lavorerà per consegnare a Mihajlovic una rosa all’altezza.
In difesa, è necessario intervenire massicciamente, reperendo sul mercato due centrali che possano giocare da titolari. Il West Ham, inseritosi prepotentemente per Abdennour, non spaventa Galliani, che continua a dialogare con il Monaco. Nelle ultime ore, è spuntata anche l’ipotesi che porta al 21enne francese Laporte dell’Athletic Bilbao, ma i baschi, com’è noto, esigono moneta sonante per i loro gioielli. Sugli esterni, dovrebbero essere confermati De Sciglio e Antonelli.
In mediana, importante il rinnovo di De Jong, che continuerà a mordere le caviglie in mezzo al campo. Preso, per 20 milioni, anche Bertolacci, uno che può agire sia da incursore che, all’occorrenza, da regista. L’idea di Galliani è quella di dare un’altra iniezione di qualità al centrocampo portando a Milano Witsel dello Zenit, ma anche in questo caso, servirà un esborso non indifferente.
Bonaventura dovrebbe giocare più centrale e dispensare fantasia alla coppia d’attacco. Menez, ovviamente, merita la conferma e potrebbe essere affiancato da Carlos Bacca, per il quale il Milan avrebbe presentato al Siviglia un’offerta superiore ai 20 milioni, più il cartellino di Rami.
Vediamo in grafica come potrebbe essere il nuovo Milan se le strategie di Galliani dovessero concretizzarsi in toto:
