Oggi, 4 marzo 2020, ricorre il secondo anniversario dalla morte di Davide Astori, difensore e capitano della Fiorentina scomparso in un albergo di Udine poche ore prima del match tra i friulani e i toscani. Tantissimi i ricordi di Firenze nella giornata odierna, dal messaggio del Sindaco Nardella passando per quelli di Pioli (allora suo allenatore) e Commisso, che ovviamente non conosceva il calciatore e non si era ancora affacciato nel mondo del calcio italiano.
“Davide sempre nei nostri cuori!”. Il pensiero di Dario Nardella sul proprio profilo Facebook. L’attuale tecnico del Milan Stefano Pioli, due anni fa sulla panchina viola, lo ricorda così: “Davide era una persona speciale e un capitano esemplare, diceva sempre la cosa giusta nel momento giusto e con il tono adatto alla situazione. Sempre disponibile, generoso con tutti, professionista impeccabile. Affrontava sempre tutto con serenità e con il suo bellissimo sorriso! Un grande”
“In questa giornata ricordiamo Davide Astori, il nostro Capitano. Non ho avuto la fortuna di conoscere questo ragazzo, ma tutti quelli che mi hanno parlato di lui hanno avuto sempre parole eccezionali nei suoi confronti. Oggi il mio pensiero va alla sua famiglia, ai suoi cari, ai suoi compagni di squadra, ai suoi amici, ai tifosi e a tutti coloro che hanno pianto e si sono commossi per la tragica scomparsa di Davide. La Famiglia Viola ricorderà per sempre il suo Capitano”. Così il presidente ella Rocco Commisso sul sito ufficiale della società. “4/03/18-4/03/20. Capitano in eterno!”. E’ questo il testo di uno striscione affisso a una delle cancellate del “Franchi”, firmato dal violaclub “1926-Curva Fiesole”.