Finisce 3-1 tra Juventus e Fiorentina allo Stadium: vincono ancora i bianconeri ma non è stato facile come il risultato potrebbe far pensare. Dopo appena tre minuti i padroni di casa sono infatti andati sotto per via di un calcio di rigore trasformato da Ilicic. A causarlo un fallo ingenuo di Chiellini su Bernardeschi. Ed altrettanti minuti sono bastati ai ragazzi di Allegri per pareggiare: intuizione di Pogba, palla per Evra e cross su cui Cuadrado si è inventato una particolare parabola con colpo di testa su cui Tatarusanu si è fatto trovare impreparato. Quindi i livelli di intensità si sono innalzati ancora di più, anche se lo spettacolo ha trovato a quel punto pochi sbocchi. Partita giocata infatti soprattutto a centrocampo e, ad un certo punto, incanalatasi verso un nervosismo che Orsato ha scelto di gestire con una generosa distribuzione dei cartellini. Ed è quando tutto sembrava destinato al pari finale che la Juve ha calato gli assi: Mandzukic prima e Dybala poi. Il goal del sorpasso è arrivato all’80’ grazie ad una strepitosa azione avviata dal croato, rifinita da Pogba, conclusa malamente da Dybala e finalizzata dunque dallo stesso Mandzukic. Prima del 3-1 finale firmato da un Dybala implacabile, al 92′. Vittoria legittimata dalla Juve nel secondo tempo ma vanno fatti i complimenti alla Fiorentina di Paulo Sousa che ha dimostrato di essere grande squadra, seppure meno, stasera, della Juve. La classifica vede adesso i Campioni d’Italia al quarto posto con 30 punti all’attivo, 6 in meno della capolista Inter. Toscani che rimangono invece secondi, a quota 32, a pari punti con la Roma.
E’ ancora la Juve di Mandzukic e Dybala: Fiorentina brava ma non basta
Partita combattuta per più di un'ora, poi la Juve legittima il successo