E’ crisi per la Juve, rivoluzione azzardata: Zaza non è all’altezza

La Juve si è affidata due volte consecutive a Zaza: un punto in due impegni di Serie A, i bianconeri non trovano il riscatto

La stagione della Juve è iniziata male. In campionato, infatti, i bianconeri hanno decisamente deluso, conquistando appena 5 punti in 6 giornate. La formazione di Allegri è momentaneamente 14esima con una sola vittoria all’attivo. Dopo il pareggio interno con il Frosinone nel turno infrasettimanale, la Juve ha perso sul campo del Napoli ma oltre al risultato negativo è stata soprattutto la prestazione dei bianconeri a preoccupare i tifosi juventini. Una gara senza personalità, ricca di errori personali banali, dopo quattro anni di dominio in Italia.

Nella sessione estiva, la Juve ha cambiato tanto, scommettendo su una mezza rivoluzione della rosa. Sono andati via Pirlo, Tevez, Vidal, Coman, Llorente e sono arrivati Khedira, Lemina, Hernanes, Cuadrado, Dybala, Mandzukic e Zaza. Per vedere la migliore Juve, i tifosi bianconeri dovranno avere pazienza e aspettare: la formazione di Allegri deve ancora ingranare e compattarsi. I nuovi, soprattutto, devono entrare completamente nelle strategie del tecnico juventino.

La Juve, però, sembra aver perso tanto al livello di qualità. La formazione titolare del San Paolo è obiettivamente meno forte dello schieramento base della scorsa stagione. Certo, ci sono tanti infortuni che complicano le cose ad Allegri che non può contare su gente come Marchisio, Khedira, Mandzukic ma i nuovi arrivati a Torino non convincono. Hernanes è stato il peggiore in campo contro il Napoli, colpevole di errori individuali da dilettante, Dybala non riesce a ripetere le magie fatte con il Palermo, e, soprattutto, Zaza non sembra avere le capacità per essere l’attaccante titolare della Juve. Contro il Frosinone ha trovato la rete ma grazie alla deviazione decisiva del difensore dei ciociari. A Napoli, poi, è stato un fantasma: non si è visto. Zaza potrebbe ancora non essere all’altezza della maglia  bianconera dei titolari e, nei piani della dirigenza, doveva essere il quarto attaccante. L’ultimo nella gerarchie di Allegri. Invece, ha disputato le ultime due partite da titolare. La Juve ha deciso di puntare su Zaza ma, momentaneamente, sta perdendo la scommessa e rimpiangendo gli addii di Tevez, Coman e Llorente. Forse, Dybala meriterebbe più spazio. Allegri ha lasciato l’argentino inizialmente in panchina contro il Frosinone e lo ha sostituito nel finale di Napoli-Juve, quando sembrava uno dei pochi a poter mettere in difficoltà gli avversari, come in  occasione del gol di Lemina.

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