E’ crisi per la Roma, addio scudetto: colpa di Garcia e del suo inutile tiki taka

I giallorossi hanno il maggior possesso palla del campionato

Il sogno scudetto si allontana per la Roma. I giallorossi hanno pareggiato anche a Verona e la Juve ha allungato in classifica. Ora la distanza dai bianconero è decisamente consistente. Per la Roma è crisi: l’eliminazione dalla Coppa Italia, il pari deludente con il Feyenoord in Europa League e i sei pareggi nelle ultime 7 giornate di Serie A. La formazione di Garcia non è quella dell’anno scorso e gioca un calcio molto lento e senza verticalizzazioni. Il tecnico francese ha le sue responsabilità. La Roma ha il record assoluto in campionato per il possesso palla con il 76,7%. Una percentuale altissima caratterizzata da una serie infinita di passaggi. Il ‘tiki taka’ dei giallorossi, però, non è quello letale del Barcellona o del Bayern di Guardiola, ma è particolarmente sterile e inutile. I passaggi dei giocatori della Roma sono indirizzati sempre sui piedi del compagno, senza provare il servizio sulla corsa. La squadra di Garcia non sfrutta quasi mai le sovrapposizioni nonostante le qualità fisiche dei calciatori giallorossi. Nella passata stagione, il tecnico giallorossa poteva contare sull’effetto sorpresa e puniva gli avversari con ripartenze e con la velocità degli attaccanti. Ora, che le squadre di Serie A conoscono la Roma e la affrontano in modo tatticamente chiuso, l’azione offensiva della formazione capitolina è decisamente lenta e prevedibili:la serie infinita di passaggi consente solo alle difese avversarie di sistemarsi e piazzarsi. Il gioco della Roma parte dai piedi di De Rossi o Keita, e, dopo una lunga combinazione di passaggi, l’azione torna al punto partenza, al regista basso. Garcia deve lavorare su questo aspetto e cambiare la tattica della squadra.