L’editoriale: “Lotito ha perso, Agnelli ha vinto. Il suo peso peso politico ha fatto la differenza…”

Editoriale dai toni abbastanza forti quello che mette a confronto i presidenti di prima e seconda classificata: Juve vs Lazio, Agnelli vs Lotito

Ha vinto Agnelli, forse. Di sicuro ha perso Lotito. Il quale – e lo aveva detto pubblicamente – auspicava la ripresa degli allenamenti in tempi brevi, perché ‘i calciatori hanno diritto e necessità di lavorare sul campo”. E così che si apre l’editoriale di calciomercato.com che analizza l’attuale situazione relativa alla ripresa degli allenamenti e mette di fronte prima e seconda in classifica, con idee del tutto opposte. La Juve ha spinto per la prudenza, la Lazio per il ritorno in campo il prima possibile. Ma a decidere non erano loro, bensì il Governo, che si è espresso: tutto ancora fermo fino al 3 maggio, ma l’impressione è che il giorno subito successivo possano riprendere le attività.

“Questo – si legge ancora – cancella il vantaggio che Lotito pensava di avere guadagnato nei confronti della Juve trattenendo a Roma tutti i suoi stranieri. Se la ripresa dell’attività fosse avvenuta il 14 o anche il 20 aprile, allora i bianconeri sarebbero stati costretti a lavorare inizialmente senza i nove giocatori fuggiti all’estero, Ronaldo incluso. Questi ultimi, al ritorno in Italia, saranno costretti a 14 giorni di isolamento; con la nuova disposizione del governo, se torneranno subito dopo Pasqua, al momento della ripartenza saranno nelle stesse condizioni di tutti gli altri. Compresi i calciatori della Lazio, rivale scudetto. Negli ultimi giorni le mosse e le parole di Lotito, e anche quelle del suo portavoce Diaconale, non sono state casuali: una scelta politica forte, per mettere pressione sul governo. Il fatto che la Juve fosse sulla sponda completamente opposta rispetto alla Lazio lascia nell’ambiente biancoceleste la sensazione che il peso politico di Agnelli abbia avuto un ruolo determinante”.

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