“Anonima Asintomatici”, è questo il titolo di un editoriale di Ivan Zazzaroni pubblicato sul ‘Corriere dello Sport’. Si è affrontato l’argomento dell’emergenza Coronavirus e dei casi che si sono registrati nel campionato di Serie A. “È sempre utile sapere chi, nel caso in cui si ricomincerà a giocare, risulterà sottoposto a quarantena e chi no: il povero Pezzella, uscito indenne dal Covid e inserito da una mano social tra i “nuovi appestati”, ha dovuto chiarire pubblicamente che non rientrava nella lista”. Della categoria “stranezze” fa parte anche quest’altra segnalazione: mercoledì in tutta la Toscana si erano registrati 26 positivi, il giorno dopo 30. Possibile che il 20% fosse rappresentato da giocatori e staff della Fiorentina? Da quelle parti il lockdown non è servito a nulla? La mia solidarietà va a Giuseppe Barone che ha sempre condiviso la battaglia di Federazione e Lega: preciso che nella fase iniziale tanto la Samp quanto la Viola si erano distinte per trasparenza”.
TORINO, MILAN E JUVENTUS – “E l’asintomatico anonimo 0 del Toro? Pare sia un primavera che ha già esordito in prima squadra. E i tre positivi del Milan mai esistiti? Brava la società a fare subito la smentita. Il diritto alla privacy è sacrosanto, in casi come questo – però – la trasparenza lo è di più. La Juve non ha nascosto Rugani, Matuidi e Dybala e, anzi, quando è uscita da un recinto spagnolo (fattoria El Chiringuito de Jugones) la bufala sulla positività di Paulo al quarto tampone, non ha fatto una piega e ha provveduto a effettuare le sue verifiche. Risultato: negativo e allegria”.