Empoli-Milan, il designatore Rocchi ammette l’errore sul gol di Rebic: “dovevamo essere più attenti”

Continuano le polemiche sul primo gol di Rebic contro l'Empoli, l'analisi del designatore degli arbitri Gianluca Rocchi

Il Milan si è confermato in buona forma ed è una seria candidata per la vittoria dello scudetto. I campioni d’Italia in carica sono pienamente in corsa per confermarsi, l’inizio di stagione è stato positivo. In 8 partite la squadra di Stefano Pioli ha conquistato 17 punti e la vetta della classifica occupata da Atalanta e Napoli è distante tre punti. La gara dell’ottava giornata contro l’Empoli si è conclusa sul risultato di 1-3.

E’ stata una partita più complicata del previsto, il Milan è riuscito a sbloccare il risultato solo al 79′ con Rebic, in pieno recupero il pareggio di Bajrami e i gol di Ballo Toure e Leao.

La gara è stata condizionata anche da un episodio che ha scatenato la furia dell’Empoli: il primo gol di Rebic. Tutto è nato da una rimessa laterale battuta da Tonali circa 10 metri più avanti, Leao si è trovato da solo ed è stato decisivo con l’assist vincente per Rebic. Sull’argomento si è sbilanciato il designatore degli arbitri di Serie A e B, Gianluca Rocchi ai microfoni di Radio Rai. “Sulla posizione della rimessa laterale dico la verità: dovevamo essere più attenti. È l’unica sbavatura di una giornata ottimale e lo dico con orgoglio. Ci sono state prestazioni arbitrali di altissimo livello, compresa quella di Aureliano a Empoli che, a parte questo episodio che andava gestito meglio, è stata ottimale”.

“Sono contento che gli arbitri stiano lavorando all’unisono, tutti nella stessa direzione. Ci stiamo avvicinando all’Europa con i numeri arbitrali tecnici, è questo il nostro obiettivo. I ‘rigorini’? Quelli di Lecce erano due rigori chiari, concessi senza l’ausilio del Var. L’unico rigore che non era da assegnare era quello di Genova: in quel caso è stato molto bravo il Var a toglierlo”.