Ritmi bassissimi e poche occasioni da gol nel primo tempo, poi la partita svolta. L’andata dei sedicesimi di finale di Europa League tra Ludogorets e Inter ha già indirizzato la qualificazione, molto meglio l’inter che ha conquistato un risultato importantissimo. Antonio Conte attua il turnover, in difesa c’è Ranocchia ed a centrocampo Eriksen (l’ex Tottenham deve ancora trovare la condizione migliore ed entrare negli schemi della squadra). In attacco spazio alla coppia formata da Lautaro e Sanchez, con Lukaku in panchina.
Nel primo tempo l’uomo più pericoloso è… Biraghi. Il terzino nerazzurro si fa trovare per ben due volte al posto giusto e nel momento giusto, ma è poco lucido in fase di realizzazione. Ben più pericoloso Alexis Sanchez, il cileno però viene fermato dal palo.
Nel secondo tempo sale leggermente il ritmo, l’Inter fa valere la maggiore qualità. Entra anche Lukaku. E’ però Eriksen a prendersi la squadra sulle spalle, al 71′ tiro dalla distanza che trova impreparato il portiere di casa. Solo qualche minuto ed ancora il centrocampista ci riprova, questa volta il pallone si stampa sulla traversa. Nel finale calcio di rigore per gli ospiti, Lukaku firma il definitivo 0-2. I nerazzurri ipotecano la qualificazione e gli ottavi di finale.