Errori e reti, è la sagra dei calci da fermo: tre goal a testa per Verona ed Inter

Finisce 3-3 tra Verona ed Inter, partita piena di emozioni e continui capovolgimenti di fronte

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  • Murillo (Foto LaPresse - Spada)
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Goal in quantità e su calcio da fermo, parecchi errori delle difese: finisce 3-3 tra Verona ed Inter, goal di Murillo, Helander, Pisano, Ionita, Icardi e Perisic. Una partita che ha sicuramente tenuto ben svegli gli spettatori, che hanno assistito ad un incontro pieno di goal e continui capovolgimenti di fermo. E’ sembrato lo show dei calci da fermo, visto che ben quattro dei cinque goal segnati sono arrivati su calcio da fermo. Grande protagonista è stato, a tal proposito, Marrone, che ha messo la firma su tutti e tre gli assist degli scaligeri. A sfiorare il vantaggio, dopo pochi minuti, sono stati i nerazzurri, con un tiro centrale di Palacio che ha sciupato da buona posizione, trovando però l’opposizione di un attento Gollini. Gioia rimandata per i ragazzi di Mancini, andati sull’1-0 all’8′, con un colpo di testa di Murillo su angolo battuto da Brozovic. Azione simile per il pareggio del Verona, giunto già al 13′: dalla bandierina Marrone e stacco di testa di Helander.

Altra fotocopia al 16′: ancora assist di Marrone, stavolta per la rete di Pisano. La partita ha poi continuato ad essere giocata molto sul piano fisico, con Felipe Melo che ha rischiato l’espulsione per doppio giallo. Al punto che, alla ripresa delle ostilità, Mancini lo ha lasciato in panchina per Perisic. Mossa azzecatissima. A segnare di nuovo è però la squadra di Delneri, con un goal di Ionita al 57′ su assist del ‘solito’ Marrone. Giochi che sembravano chiusi ma l’ingresso di Perisic, come detto, ha suonato la sveglia per la squadra di ospite: il croato ha prima servito ad Icardi l’assist per il goal al 61’l che ha accorciato le distanze, quindi ha segnato  al 78′ il punto del pareggio. Nell’ultimo quarto d’ora di gioco entrambe le squadre sono andate vicine alla rete della vittoria, con continui capovolgimenti di fronte: la bravura di entrambi i portieri e la scarsa precisione, in alcuni casi, dei calciatori, hanno però lascia il risultato sul 3-3. Un esito che serve poco ad entrambe le squadre. L’Inter, vincendo, avrebbe infatti superato la Fiorentina e si sarebbe portata al terzo posto in classifica: così, invece, i nerazzurri rimangono a quota 45 punti, uno in meno dei viola. Ben peggiore la situazione dell’Hellas, impantanato in ultima posizione con 15 lunghezze al proprio attivo, ben quattro in meno di Carpi e Frosinone, che devono ancora scendere in campo.