ESCLUSIVA/ Perinetti: “Il calcio italiano e’ indietro, mancano le idee…”

SERIE A PERINETTI – Il calcio italiano e’ sempre sotto accusa per essere inferiore ad altri campionati esteri. L’eliminazione del Milan contro l’Atletico Madrid ha fatto crescere l’allarme.

Per molti il problema sembra essere la scarsa possibilita’ di portare in Italia grandi campioni a causa dei loro impossibili ingaggi, ma c’e’ chi ne fa un problema di filosofia. Tra questi c’e’ Giorgio Perinetti, il direttore sportivo e’ intervenuto in ESCLUSIVA ai microfoni di calcioweb.eu, rilasciando queste dichiarazioni:

Perinetti lei da grande esperto, perche’ il calcio italiano soffre in campo internazionale?

“Il calcio italiano ha un grossissimo problema, manca la mentalita’ europea non solo nel gioco, ma soprattutto negli allenamenti. Basta vedere quanto corrono le altre squadre in Europa. Ad esempio l’Atletico Madrid in entrambe le partite con il Milan ha corso fino al 90° e oltre, mentre i rossoneri sono calati alla distanza.”

Qualche decennio dominavamo anche in Europa cosa e’ cambiato?

“Credo che una volta c’erano grandi giocatori, ma anche diverso ritmo di gioco. Adesso bisognerebbe cambiare l’idea di allenamento e trovare giocatori con potenzialita’ da campioni. In Italia certi giocatori non possiamo piu’ permetterceli, ci sono societa’ ricchissime che riescono a comprarli. Credo che bisogna far leva sui vivai e su giovani stranieri promettenti.”