Esterno Juve: ecco perché Menez fa al caso tuo

Nani, Jonathan Biabiany, e Jeremy Menez. Sono questi i tre nomi sul taccuino di Marotta, desideroso di regalare a Conte l’esterno tanto desiderato, che consentirebbe al tecnico salentino di proporre con maggiore convinzione il 4-3-3. Portare uno di questi tre giocatori a Torino implicherebbe dei pro e dei contro, alla luce dei quali ci si può rendere conto di quale possa essere la soluzione migliore. Vediamoli.

Nani: il portoghese del Manchester United può essere sicuramente un innesto importante, ha tecnica, doti fisiche ed esperienza internazionale maturata sia nelle coppe europee sia con la rappresentativa lusitana, ma non si può certo definire un top-player. Non convince proprio il rapporto qualità-prezzo, in particolare se una trattativa per portarlo a Vinovo dovesse comportare il sacrificio di un altro titolare (Vucinic?)

Biabiany: le sue doti non le scopriamo certo oggi. Grazie alla sua progressione spaventosa, oltre alla sua capacità di saltare l’uomo in velocità, il francese è atleticamente uno dei giocatori più importanti della Serie A, in grado di disimpegnarsi sia come ala nel 4-3-3 sia come esterno nel 3-5-2 (ruolo che sta ricoprendo con la maglia del Parma). Quel che non convince è la sua competitività in un team di livello europeo -ricordiamo che la sua esperienza all’Inter non fu affatto felice, ma è anche vero che sono passati quasi 3 anni-, la sua mancanza di esperienza internazionale e il costo del cartellino, per il quale le comproprietarie Parma e Sampdoria non faranno certo sconti.

Menez: classico giocatore per cui non esistono mezze misure. O lo ami o lo odi. Evidentemente, stando a quanto riportato negli ultimi giorni, Marotta e Conte propendono per la prima. L’ex Roma, rispetto ai colleghi sopra citati, è inferiore dal punto di vista atletico, ma ha qualcosa in più a livello tecnico. Caratterialmente è fumantino, ma non è un problema, dal momento che con Conte troverà pane per i suoi denti. Dato fondamentale: è in scadenza di contratto.

Visti tutti questi fattori, è evidente che Menez rappresenti la soluzione migliore, se non altro la più conveniente. Nel caso in cui la dirigenza bianconera dovesse muoversi in questa direzione, gli scenari possibili (ovviamente non tutti vantaggiosi nella stessa misura) sarebbero 3:
-Arriva a gennaio a un costo molto ridotto, ma non potrà giocare in Champions League
-Da gennaio si accorderà con la Juventus per arrivare in estate
-Rinnova il contratto col PSG, che però potrebbe metterlo sul ricco piatto offerto per tentare un eventuale assalto a Pogba