Si è conclusa giovedì sera la tre giorni europea con i primi ottavi di Champions League e le gare d’andata dei sedicesimi di Europa League. Nessuna delle cinque squadre italiane impegnate è riuscita a vincere e trovare un importante successo in vista del ritorno. La Roma ha perso 2-0 all’Olimpico contro il Real Madrid ed è praticamente fuori dalla massima competizione europea mentre è ancora tutto aperto in EL, nonostante i risultati non eccezionali di Fiorentina, Napoli e Lazio: i viola hanno pareggiato 1-1 con il Tottenham al Franchi, i campani hanno perso 1-0 a Villareal e i biancocelesti sono riusciti a pareggiare 1-1 sul difficile campo del Galatasaray. Le formazioni italiane, però, sono state ‘maltrattate’ dagli arbitri. Il calcio italiano merita più rispetto. Forse, la rimonta della Serie A nel ranking Uefa non è gradita.
Nessuna delle squadre di Serie A ha apprezzato l’arbitraggio delle rispettive sfide europee e tutte recriminano per diversi episodi dubbi. Alla Roma mancano due rigori: uno, in particolare, clamoroso su Florenzi in area di rigore dei blancos. Il Napoli non ha digerito le decisioni del direttore di gara a Vilareal e Sarri, ai microfoni di Sky Sport, ha dichiarato: “Era un campo difficilissimo e c’era un rigore abbastanza chiaro a nostro favore. La traiettoria della palla cambia e quindi quando non te lo danno brucia. Però è un episodio che ci può stare in una direzione di gara che mi è sembrata scadente”.
Molti dubbi sull’arbitraggio di Galatasaray-Lazio con i turchi salvati dagli errori dell’inglese Oliver: posizione dubbia sul vantaggio dei padroni di casa, rigore non concesso ai laziali sul netto contatto di Muslera con Matri, altro rigore non dato agli italiani sul tocco col gomito di Olcan. Infine, altre pessime decisioni dell’arbitro di Fiorentina-Tottenham: rigore generoso agli inglesi, due mancate espulsioni per i calciatori di Pochettino.