Fair Play Finanziario, retromarcia Uefa: “regole più leggere, come vogliono gli italiani”

Platini è intervenuto sul Fair Play Finanziario: svolta importante per i club europei

Ci potrebbero novità importanti per il Fair Play Finanziario. E’ stato proprio Platini, presidente dell’Uefa, ad annunciarlo ai microfoni di RTL. Il francese ha dichiarato, come riporta Goal.com:“penso che le regole che sono state stabilite siano giuste.  Il FPF è stato votato dai club. Lo ha chiesto anche la stampa francese, perché non era normale che Roman Abramovich potesse acquistare grandi campioni mentre i club francesi non potevano”. Il presidente dell’Uefa ha spiegato:“oggi i francesi vogliono un’applicazione diversa della norma. Se la Qatar Foundation avesse acquistato il Milan, i francesi vorrebbero un applicazione rigorosa del FPF. Ma anche gli italiani dicono oggi che c’è bisogno di un alleggerimento del FPF… E così faremo. Mi rendo conto che questa può sembrare una contraddizione, ma lo diciamo apertamente! Credo che alleggeriremo le regole. Sarà il Comitato esecutivo dell’UEFA a decidere, si saprà tutto a fine giugno”. Platini vorrebbe modificare le norme del Fair Play Finanziario per avere più equilibrio tra i club dei vari Paesi. L’Uefa, infatti, sembra intenzionata a variare la severità del FPF in base alla tassazione interna dei vari Paesi, per avere maggiori equità.