Inter e Roma si trovano costrette a difendersi per le accuse mosse dall’Uefa di aver violato le norme di Fair Play finanziario. La federazione europea ha fatto due conti sugli ultimi bilanci delle due società italiane, convocando i due club per chiarimenti a Nyon. La nuova politica richiede tolleranza zero. Ma niente paura. Le sanzioni “gravi” previste dall’Uefa non preoccupano esageratamente Thohir e Pallotta.
Secondo Claudio Sottoriva, professore di Metodologie e determinazioni quantitative d’azienda alla Cattolica di Milano, che ha analizzato l’impatto delle regole Uefa sulle principali società di calcio nazionali ed europee, “le norme prevedono che l’Uefa possa richiedere ai club dati e informazioni supplementari. Nyon ha avviato l’indagine per avere ulteriori informazioni sullo stato di ‘salute finanziaria’ e sulle modalità di contabilizzazione di alcune operazioni“. Lo riporta Tuttosport. “L’Uefa ha avviato solo il primo step. Il sistema sanzionatorio è molto articolato e non bisogna essere frettolosi. Pensiamo a Manchester City o Paris Saint-Germain che non sono stati esclusi dalle competizioni, ma hanno dovuto pagare una multa. Ed anche i club italiani potranno cavarsela con una sanzione economica” è questa la previsione di Sottoriva.