Fair Play Finanziario per il Suning: la situazione del mercato Inter

hL’Inter sta vivendo un momento molto particolare, con l’arrivo del Suning Commerce Group pronto a scatenare la fantasia dei tifosi nerazzurri. Un’altra svolta societaria in casa del club milanese, che cerca il riscatto dopo un’altra stagione deludente e prova a tornare in Champions League. I sostenitori dell’Inter speravano di avere maggiore potenza economica con l’arrivo del colosso cinese ma anche il Suning dovrà seguire le norme dell’Uefa relative al Fair Play Finanziario. Il FPF frena gli entusiasmi in casa interista: i nuovi proprietari potranno chiudere, per i prossimi 3 anni,il bilancio prima con un passivo di 50 milioni, poi 40 e poi ancora 30.

La dirigenza dell’Inter, quindi, come riporta calciomercato.com, prova a costruire un tesoretto da 50 milioni di euro per affrontare meglio il calciomercato estivo. I nerazzurri risparmieranno su diversi ingaggi: da Alex Telles e Ljajic, che non saranno riscattati, a Vidic e Montoya, che hanno già lasciato Milano. L’addio di questi giocatori fa risparmiare circa 10 milioni di euro rispetto al monte ingaggi dello scorso anno. Ma non solo, sono previste anche altre partenze: Felipe Melo è vicino all’addio, Ranocchia e Dodò sono rientrati dalla Samp e non troveranno spazio nel progetto nerazzurro. Per un ‘guadagno’, dell’Inter, di circa altri 8 milioni di euro.

La società milanese, però, ha già chiuso un paio di colpi nell’attuale sessione estiva di calciomercato e potrebbe essere comunque obbligata a vendere un big della rosa di Mancini. Sono arrivati Erkin, Ansaldi e Banega: l’Inter deve stare attenta al Fair Play Finanziario e sembra costretta a sacrificare uno dei pezzi pregiati della Prima Squadra. Occhio agli assalti dei club esteri per Murillo, Brozovic, Perisic, Handanovic e Icardi. Poi, dopo il fatidico 30 giugno e dopo il ‘sacrificio’, l’Inter sarà più libera d’agire nella sessione estiva del calciomercato e costruire la squadra del rilancio nerazzurro.