Milioni di persone in Italia giocano al Fantacalcio e tutti quanti in questo periodo hanno avuto dei problemi con i calcoli a causa del (quasi) fallimento del Parma, che da ormai tre settimane non scende più in campo.
La soluzione utilizzata al momento? Sei politico per tutti, parmigiani e avversari, soluzione che in alcuni casi ha avvantaggiato qualcuno e scontentato qualcun’altro: adesso però tutti si chiedono cosa fare da qui alla fine del campionato, se il Parma tornerà prima o poi a giocare e se è opportuno organizzare nuove aste per eliminare i giocatori ducali.
La Gazzetta dello Sport ha spiegato come agire all’interno del suo fantacalcio, ma è chiaro che eventuali contromisure verrebbero adottate anche da altre piattaforme, come Fantagazzetta: fino a quando il Parma rimarrà a tutti gli effetti una squadra di Serie A e avrà un calendario programmato si dovrà continuare il gioco normalmente, con la soluzione del 6 politico per tutti i calciatori ducali e delle squadre che li affronteranno se dovessero essere rinviate ancora le gare.
Se la Lega dovesse cancellare definitivamente gli emiliani dal campionato di Serie A cambierebbe tutto: i giocatori verrebbero automaticamente svincolati, il fantallenatore riceverebbe i crediti stabiliti dal valore attuale del giocatore e procederebbe all’acquisto dei sostituti.
Per le avversarie future del Parma, che in caso di fallimento si prenderebbero un turno di riposo, non c’è altra soluzione: 6 per tutti.
Diverso il discorso per le leghe private e con il regolamento spesso stilato dai partecipanti stessi: se più concorrenti sono d’accordo sull’ipotesi asta immediata e hanno tutta l’intenzione di svincolare i calciatori, sono già liberi di farlo.
Il consiglio è di attendere ancora qualche settimana, nella speranza di avere più chiarezza, ma è chiaro che se la situazione non dovesse sbloccarsi, questa sarebbe l’opzione più praticata… con buona pace di chi aveva puntato sui vari Nocerino, Varela, Lodi, Rodriguez ecc…